ALBA ADRIATICA. «Fino allultimo momento si lavorerà per un accordo organico di tutto il centrosinistra, in sintonia con lindirizzo a livello generale. Se questo non accadrà, la federazione provinciale farà la sue valutazioni, anche se le eventuali colpe di un mancato accordo non possono essere addossate solo ed esclusivamente sui Ds». La puntualizzazione è di Luigi Ianni, segretario provinciale dei Ds, in merito a quanto sta accadendo ad Alba. Domani sera è in programma una riunione del direttivo albense della Quercia, incontro dal quale sarà chiarita definitivamente la linea del partito. A meno di una settimana dalla presentazione delle liste, comunque, le distanze tra le varie anime del centrosinistra restano piuttosto marcate. Un gruppo ha già aderito al progetto di Alba Nuova (Margherita, circolo Aprile e Rifondazione), il resto dellUlivo (Ds, Pdci, Sdi, Udeur e Italia dei valori), ha fatto fronte comune e potrebbe dar vita a una lista di ispirazione civica con il movimento La Piazza.
Martinsicuro. Il quadro dei candidati alle provinciali per il collegio di Martinsicuro è quasi completato. Allappello mancano solo i Verdi e lUdeur. Forza Italia ha sciolto la riserva e ha deciso di puntare su Enzo Carboni, segretario della locale sezione degli azzurri ed ex vicesindaco della giunta Micozzi. La lista Occhetto-Di Pietro, nella quale è confluita Sinistra indipendente, punterà le sue carte su Mauro Paci. Candidature al femminile per lo Sdi (lavvocato Emma Zarroli) e per Rifondazione (Morena Contini), mentre i Comunisti italiani sembrano orientati verso candidatura di Mario Ragni. Queste ultime novità si vanno ad aggiungere ai nomi già ufficializzati: Pietro Dursi (Ds), Ignazio Caputi (Margheri- ta), Ambramo Micozzi (Udc) e Alì Ashar Samadi (An). (l.z.)