ARCHIVIO il Centro dal 2003

«L’economia cittadina ha bisogno di una svolta»

 L’AQUILA. «S’impone una svolta decisiva nella politica economica cittadina. Si taglino subito i costi enormi del clientelismo e del sottogoverno e si riformi la gestione delle municipalizzate, avviandole a cicli economici virtuosi, mettendo in campo una strategia di investimenti produttivi. Sarebbe opportuno anche avviare, in collaborazione con l’Università, un progetto nel campo dell’energia, come l’utilizzo dell’idrogeno». Sono le proposte di Alfredo Montesanti della Margherita, che in una nota critica la politica comunale in fatto di investimenti produttivi. «Le entrate sono costituite solo dai prelievi fiscali e parafiscali, ormai a livelli insostenibili», afferma Montesanti «e vengono fagocitate da una farragine organizzativa, complicata e paralizzata dalla parcellizzazione delle attività, per giustificare la presenza di centinaia di collaboratori esterni. Il Comune e le municipalizzate risultano strutture poco efficienti. In Italia, invece, quest’ultime sono diventate il volano della trasformazione dei vecchi burocratici metodi di amministrazione e fonte primaria di risorse. Si porta al 7 per mille l’Ici sulla seconda casa, toccando il tetto massimo, e non si parla della mancata revisione della convenzione per la gestione del gas».