06 febbraio 2004 —
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L'Aquila
LAQUILA. Lindicazione del candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia arriverà da Roma, visto che a livello regionale e locale non sembra possibile raggiungere unintesa. Di questo si dicono ormai certi i vertici locali dellUdc che in modo unanime propongono la candidatura del segretario Giuseppe Placidi. Unopzione che al momento sembra poter raccogliere anche il placet degli alleati, tanto più che la direzione nazionale dellUdc ha detto chiaramente di volere, nella ripartizione dei posti, questa Provincia. Resta da capire il ruolo che Forza Italia intende giocare in queste elezioni. Tra gli azzurri a contendersi la pole position nella corsa alla poltrona di presidente restano lassessore regionale Leo Orsini e quello provinciale Ermanno Lisi.
Intanto sul fronte opposto, per il coordinatore dellUlivo e promotore della
Lista unitaria delle aree interne, Celso Cioni, «LAquila e la sua provincia hanno bisogno di un radicale e serio cambiamento politico. Appunto di una politica delle aree interne che la nostra lista, che si presenterà alle prossime elezioni provinciali in appoggio a Stefania Pezzopane, si prefigge di promuovere. Non è più tempo» aggiunge Cioni «di giocare a rimpiattino con i problemi veri; LAquila e il suo comprensorio debbono elaborare una politica seria, lungimirante, per ridare speranze a un territorio che, come negli anni 50, sta vivendo uno spopolamento preoccupante». Cioni conclude riportando alcuni dati pubblicati dal Sole 24 Ore. «Con il 7,9% la provincia dellAquila è quella che nella regione (la cui media è del 3,6%) vanta il triste primato del livello di disoccupazione. Record negativo anche per la cassa integrazione, visto che questa realtà assorbe il 53% dellintera regione, mentre lindustria sta scomparendo e non sono mai partite quelle politiche di valorizzazione del patrimonio ambientale e artistico, per potenziare il turismo».