29 gennaio 2004 —
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Pescara
ELICE. Lassociazione Terra Nostra interviene sulla vicenda degli usi civici, che in paese coinvolge numerosi cittadini. La novità è che lassociazione ambientalista, presentò, nello scorso dicembre, due relazioni di esperti alla Regione con lintento di certificare che «i terreni quotizzati nel 1823 e 1826 sono legittimi. Pertanto», afferma terra Nostra, «gli attuali proprietari dei siti non sono da considerare occupatori abusivi come riportato nella verifica demaniale fatta eseguire dal Comune».
Il contenuto delle due relazioni rafforza quanto già sostenuto dalla stessa associazione in alcune documentazioni prodotte in passato tramite ricerche negli archivi storici. Ma cè dellaltro. La Regione, vagliate le due relazioni tecnico-giuridiche, le ha a sua volta inviate al nuovo verificatore comunale degli usi civici, chiedendo di controdedurre entro dieci giorni.
Terra Nostra rivolge dunque «un appello agli amministratori comunali di Elice, perché prendano atto della situazione e rimuovano ogni ostacolo, nellinteresse dei cittadini e della giustizia».