giovedì 18.03.2010 ore 22.47

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Nuovi canali Rai, schermi oscurati

 CASTIGLIONE MESSER MARINO. Anno nuovo, problemi vecchi per gli abitanti dell’Alto vastese. E fra questi, c’è la cattiva ricezione del segnale Rai. Nemmeno i nuovi canali sui quali di recente la tivù di Stato ha trasferito il proprio segnale, riescono a fornire ai residenti del Medio e Alto vastese una buona ricezione delle trasmissioni. Raitre Abruzzo è vista da pochissime persone e così pure Raiuno. Se quindi a Pescara gli utenti del servizio televisivo invocano il ripristino del vecchio segnale e si limitano a protestare, nel Vastese gli abbonati minacciano addirittura di non pagare il canone.  «Credo che ci sia un unico modo per risolvere questo problema: individuare finalmente un sito dal quale l’irradiamento del segnale relativo ai tre canali Rai arrivi fin sui nostri monti», suggerisce il sindaco di Castiglione Messer Marino, Emilio Di Lizia. A Castiglione mentre Raiuno e Raitre sono visibili solo in via Istonia, quasi tutto il paese vede con estrema nitidezza le trasmissioni di Tele Croazia (con grande soddisfazione dei tifosi di calcio che possono così vedere tutte le partite che preferiscono). Solo una sparuta minoranza può ascoltare e vedere il giornale regionale. «In quasi tutto il paese i telegiornali di Raitre arrivano dal Molise e dalla Puglia», conferma il sindaco Di Lizia. Stesso discorso vale per i radiogiornali Rai. Basta spostarsi da Gissi a Liscia e i radiogiornali abruzzesi spariscono. I notiziari arrivano da Puglia e Molise.  Non vanno certo meglio le cose a Schiavi d’Abruzzo. Anzi. Alla rabbia provata dagli abitanti per non poter ascoltare le notizie che arrivano dalla regione di appartenenza, si aggiunge la beffa dell’invasione in paese di antenne radio-tivù. «Compresa quella della Rai», ricorda il sindaco di Schiavi D’Abruzzo, Luciano Piluso, che è anche presidente della Comunità montana dell’Alto vastese. Il Comune di Schiavi ha addirittura un contenzioso a sei zeri con la Rai. L’amministrazione comunale da anni si sta battendo per la rimozione di tutte le antenne da Colle Pizzuto. «Non solo il villaggio di antenne è ancora là, a ridosso delle case di Schiavi. Ma l’occupazione del suolo non viene pagata con un adeguato corrispettivo», fanno notare i cittadini infuriati. «Visto che dobbiamo sopportare tanti disagi, che almeno si trovi la soluzione per far arrivare nelle nostre case il segnale Rai Abruzzo», aggiungono. «E non è solo un capriccio. Ma a volte anche una necessità», spiegano. «Durante l’ultima ondata di maltempo il segnale Rai è stato oscurato. Sarebbe stato invece molto utile poter ascoltare le previsioni meteo e le condizioni della viabilità: che “Mamma Rai” faccia qualcosa. Magari si faccia suggerire dalla Puglia come arrivare fin quassù». (p.c.)

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