08 novembre 2003 —
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sezione:
Pescara
MONTESILVANO. Amministrazione comunale e Asl trovano lintesa per cofinanziare la costruzione della nuova sede del distretto sanitario di base. Lintesa è contenuta in un accordo di programma al quale manca soltanto lokay dellassessorato regionale alla sanità. Dellargomento hanno discusso, nei giorni scorsi, il sindaco Gallerati e il direttore generale della Asl, Angelo Cordone. Lattuale sede del distretto è in un locale preso in affitto dalla Asl per il quale Comune versa il 48 per cento del canone mensile.
Nellaccordo di programma ancora da sottoscrivere i passaggi principali sono due: il primo, riguarda appunto la realizzazione della nuova sede del distretto, per la quale il consiglio comunale ha dato il placet sin dal 1996, mettendo anche a disposizione unarea in via Di Vittorio, una traversa di via Vestina; ma la Regione, pur inserendo lopera nel programmazione, non ha mai effettivamente erogato la somma stanziata. «Allo stato delle cose», si afferma in premessa dellaccordo, «è agevole supporre che la disponibilità del finanziamento regionale, pari a 1.252.000 euro, riferito alla delibera di consiglio regionale numero 96 del 26 febbario 2002, dovrà necessariamente seguire tempi medio-lunghi, per cui si può ritenere, con laccordo di Asl e Comune, che lattuale, dispendiosa, soluzione adottata per la localizzazione del distretto sanitario di base è destinata a protrarsi a lungo nel tempo». La seconda questione affrontata nel protocollo dintesa è che Comune e Asl, per superare lattuale e perdurante situazione di impasse nella realizzazione dellopera, hanno deciso «di destinare» - ciascuno per la propria parte - «le risorse finanziarie, fino a oggi improduttivamente impiegate per i canoni di affitto della attuale sede del distretto, al pagamento delle spese di realizzazione della nuova struttura, secondo lo schema del project financing». Questo significa che i costi per laffitto dei locali si trasformeranno in spesa per investimento. La costruzione della struttura, destinata a ospitare i servizi della Asl «in un unico ambiente idoneo», avverrebbe dunque con un progetto da realizzare chiavi in mano. (p.a.)