08 settembre 2003 —
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sezione: Cronaca
PACENTRO. Davide Garofalo, alla vigilia del suo 22esimo compleanno, vince alla grande, davanti ad altri 25 concorrenti, ledizione 2003 della corsa degli zingari di Pacentro, emulando le gesta del fratello Carmine che aveva trionfato per ben 5 volte negli anni 90. Laccoppiata vittoria-compleanno ha per Davide un significato particolare: «Sono nato l8 settembre» dice mentre offre i piedi doloranti alle cure dei volontari della Croce rossa «proprio nel giorno della festa della Madonna di Loreto, cui è dedicata la corsa degli zingari. Sembra una predestinazione». Sul traguardo, Garofalo ha preceduto di molto Mauro Onesti, Gino Battaglini, Giuliano Faccia e Luca Luciani. Ha impiegato in tutto 5 minuti e 24 secondi per compiere tutto il tragitto. Nellalbo doro succede a Massimo Saccoccia, vincitore delle ultime due edizioni, che aveva dato forfait. La corsa di questanno, per il terreno reso particolarmente duro dalla siccità dellestate, è stata particolarmente cruenta. A dimostrarlo le ferite ai piedi dei concorrenti, anche quelli dello stesso Garofalo, e i lamenti dei concorrenti più malconci, sdraiati sul pavimento della chiesetta della Madonna di Loreto. Uno di essi ha dovuto rocorrere alle cure del pronto soccorso dellospedale di Sulmona.
Al vincitore è stato consegnato il premio di mille euro, messo a disposizione dalla Confraternita della Madonna di Loreto. Anche se la vittoria gli ha arriso per la prima volta Davide Garofalo è ormai da anni protagonista della corsa degli zingari. «Partecipo da quando correvo tra gli zingarelli» racconta «poi, dalletà di 15 anni, ho seguito le orme di mio fratello, giungendo sempre secondo o terzo. Sono veramente felice di essere riuscito finalmente a centrare la vittoria». Nel pomeriggio, la corsa degli zingarelli (tra i quali uno di 4 anni) aveva visto la vittoria di Fabrizio Vuolo e Alessio Marcaurelio. Alla corsa ha assistito una grande folla proveniente anche da regioni limitrofe come Campania, Lazio e Marche.
Pasquale DAlberto