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Pacentro, al via la corsa degli zingari

 PACENTRO. Prenderà il via oggi pomeriggio, alle 18.30, dalla pietra spaccata di Colle Ardingo, a Pacentro, l’annuale edizione della corsa degli zingari, una delle manifestazioni più importanti e suggestive dell’estate peligna. Il via verrà dato, come consuetudine, dal suono della campanella della chiesetta della Madonna di Loreto, all’interno della quale è posto l’arrivo. Si prevedono circa 30 concorrenti, tutti rigorosamente a piedi nudi e tutti di Pacentro. Favoriti, come nelle ultime edizioni, il vincitore degli ultimi due anni Massimo Saccoccia ed i fratelli Garofalo. I concorrenti percorreranno il durissimo tracciato costituito da una ripida discesa iniziale, dall’attraversamento del letto del fiume Vella e dalla salita finale che conduce all’arrivo. «La corsa degli zingari» spiega Ermo Marchionda, priore della confraternita della Madonna di Loreto «piace perché è unica ed originale. Rispetto agli anni scorsi» aggiunge «in questa edizione, un membro della giuria sarà posizionato sulla pietra dove avviene la partenza per controllare meglio l’allineamento dei concorrenti». Davanti all’altare della chiesetta, per curare le ferite causate dai rovi e dalle pietre aguzze che caratterizzano il percorso, ci sarà l’assistenza dei volontari della crocerossa di Sulmona. Conclusa la corsa, i primi cinque concorrenti verranno poi portati a spalla per le vie del paese offrendosi all’applauso ed all’ammirazione dei turisti e dei cittadini di Pacentro. Al vincitore andrà un premio di circa mille euro, messo a disposizione dalla confraternita della Madonna di Loreto, che cura l’organizzazione della manifestazione. La corsa dei grandi sarà preceduta, alle 17, da quella degli zingarelli, bambini sotto i 12 anni che percorreranno anche loro a piedi nudi le vie del centro storico del paese. Gli organizzatori si attendono la solita grande folla degli ultimi anni, che per l’occasione raggiunge Pacentro, proveniente da ogni parte d’Abruzzo e del centro Italia.
Pasquale D’Alberto