18 luglio 2003 —
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Regione
LAQUILA. La siccità sta provocando gravi danni alle aziende agricole della provincia dellAquila. Lo segnala la Coldiretti provinciale, che ha sollecitato lassessore regionale allAgricoltura, il presidente e lassessore della Provincia dellAquila, ad attivare misure urgenti a sostegno delle aziende, colpite «dallanomalo andamento climatico dellattuale annata agraria». Secondo quanto evidenzia la Coldiretti, «le aziende agricole che, come quelle della Piana del Fucino, devono utilizzare per lirrigazione pompe aziendali».
«Pompe azionate da motori a scoppio, sono state costrette ad un maggior ricorso allirrigazione rispetto alla normale pratica agricola, che ha comportato un consumo maggiore di carburante agricolo. In conseguenza, la normale attribuzione di carburante a tasso agevolato per uso agricolo, fatta dalla Regione Abruzzo non è più sufficiente».
Inoltre, sempre secondo la Coldiretti, «alcune aziende agricole della Marsica, a seguito delle violente grandinate, che pure hanno caratterizzato questo scorcio di stagione, si sono viste distruggere completamente le colture che avevano seminato o trapiantato ed hanno dovuto sostituirle con con altre: ciò ha comportato grandissimi danni economici e consumo maggiore di carburante per i mezzi utilizzati».
«In moltissime aree della provincia - aggiunge la Coldiretti - per le colture foraggere è stata completamente saltata la prima falciatura, la più produttiva. Questo significa che, per molte aziende di allevamento, non sarà sufficiente la produzione di fieno interna a soddisfare i bisogni alimentari delle proprie stalle, ma si dovrà far ricorso allacquisto, con gravissimi aumenti dei costi di produzione, non sopportabili dagli esigui bilanci degli allevatori». Problemi riguardano anche le colture cerealicole, ad esempio nella Piana di Navelli, dove a causa della mancanza dacqua le piantine non sono riuscite ad avere uno sviluppo vegetativo adeguato e sono cresciute solo di pochi centimetri, con gravi ripercussioni sulla produzione finale. «La scarsa piovosità - continua la Coldiretti - sta comunque danneggiando, indistintamente, tutte le colture agricole, in tutte le aree non supportate da infrastrutture per lirrigazione».
Lassociazione ha chiesto pertanto alle istituzioni regionali e provinciali che vengano verificati i risultati delle rilevazioni sulle calamità atmosferiche per accertare lentità dei danni in tutta la provincia dellAquila, che vengano accelerati gli interventi per la realizzazione e il potenziamento delle infrastrutture irrigue, e che venga disposta con urgenza una fornitura suppletiva di carburante a tasso agevolato per uso agricolo.