17 luglio 2003 —
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Teramo
SILVI MARINA. Lagognata, nuova strada cè, è aperta al traffico già da giorni, ma nessun cartello ne indica lesistenza agli automobilisti. Così la neonata variante alla statale 16, tra Silvi Marina sud e contrada San Martino di Città SantAngelo, resta quasi deserta, mentre lAdriatica continua ad essere congestionata da un traffico intollerabile, fonte inesauribile di inquinamento acustico e atmosferico.
Né allimbocco sul versante silvarolo né su quello angolano dellarteria, inaugurata in pompa magna venerdì scorso dagli enti finanziatori (Province di Pescara e Teramo e Comuni di Città SantAngelo e Silvi), è stata sinora installata la segnaletica verticale necessaria ad indicare la variante, essenziale per raggiungere più velocemente il casello autostradale di Pescara nord e lattiguo centro commerciale. Cartelli indicanti Treciminiere di Atri, lautostrada A14, il centro commerciale e Città SantAngelo Paese andrebbero collocati al bivio di Treciminiere, tanto sulla statale 16 quanto in corrispondenza dellincrocio. Sullaltro versante, cartelli indicanti Treciminiere, Silvi e Atri andrebbero installati sulla provinciale per Città SantAngelo Paese.
Lungo questa strada bisognerebbe modificare anche la segnaletica orizzontale, dal momento che, allaltezza del bivio per la variante, il manto dasfalto presenta ancora uninvalicabile doppia striscia continua. Sempre sul territorio angolano, poi, la segnaletica verticale andrebbe posizionata anche nei pressi della nuova rotatoria, voluta dal Comune di Città SantAngelo. Insomma, ciò che a chiunque appare essenziale come pure elementare è stato incomprensibilmente dimenticato: segnalare, sin dal suo primo attraversamento, una bretella di collegamento di poche centinaia di metri, prima ed unica valvola di sfogo al caotico traffico tra Silvi e Montesilvano.
«Colmeremo al più presto questa lacuna», assicurano dallufficio tecnico del Comune di Silvi, «i nuovi cartelli compariranno a giorni». A proposito della variante, va anche detto che il suo tracciato si snoda in modo piuttosto tortuoso e che la carreggiata è alquanto stretta e angusta. Infine, sarebbe necessario illuminare i due ingressi alla arteria, sia quello dalla strada di Treciminiere che laltro verso Città SantAngelo, per garantire maggiore sicurezza ad automobilisti e pedoni.
Marco Mutoschi