15 luglio 2003 —
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sezione: L'Aquila
LAQUILA. Una persona ferita con unarma da taglio e altre tre contuse. Questo il bilancio di una rissa scoppiata ieri sera in un condominio delle case popolari di San Francesco. Una vicenda sulla quale ieri a tarda sera erano ancora in corso le indagini da parte degli agenti della squadra mobile. Cosa certa è che un uomo, Marco Tullio Stecca, è finito in ospedale, perché ferito alla mano da una coltellata.
Secondo una prima sommaria ricostruzione ci sarebbe stata una lite nel palazzo, ben presto degenerata. Una rissa iniziata dentro lascensore e poi continuata sul pianerottolo. Prima le parolacce e gli insulti, poi sarebbero volati pugni e sberle. Inizialmente ad avere la peggio sarebbero state una ragazzina e la madre arrivata in suo soccorso. Entrambe hanno riportato contusioni e anche qualche ferita al volto. Le loro grida daiuto avrebbero richiamato lattenzione di altri inquilini e tra questi il marito della donna, di cui ieri sera sono state fornite solo le iniziali B.T. Tra i due uomnini ci sarebbe stata una violenta colluttazione nella quale è spuntato un coltello. Nella lotta Stecca è stato ferito a una mano. Qualcuno, temendo che la situazione potesse precipitare, ha chiamato le forze dellordine, mentre altri hanno cercato di dividere i contendenti. Allarrivo della polizia e dei carabinieri il palazzo sembrava piombato nel caos. Stecca è stato portato in ospedale da unambulanza del 118, mentre gli agenti di polizia hanno provveduto a raccogliere le prime testimonianze. E mentre B.T. veniva fermato e portato in questura, la ragazza, sua madre e una terza persona sono state anche loro accompagnate alla spicciolata al pronto soccorso. Sui volti i segni delle botte incassate, tanto che la donna sembra aver riportato anche alcune lacerazioni su un sopracciglio. E mentre i feriti venivano curati in ospedale, (guariranno tutti in pochissimi giorni incluso Stecca) in questura sono sfilate le persone che hanno assistito alla rissa. Testimonianze che potranno chiarire ogni aspetto della vicenda e soprattutto far luce sulle ragioni e sulle responsabilità di ognuna delle persone rimaste coinvolte nella bagarre.
Solo dopo aver sentito tutti, inclusi i protagonisti, la polizia potrà rimettere un rapporto al magistrato con eventuali ipotesi di reato.