domenica 21.03.2010 ore 14.54

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La Statale 16 «raddoppia»

 PESCARA. Sarà inaugurata questa mattina la nuova strada di collegamento tra Città Sant’Angelo e Silvi Marina, opera emblematicamente definita come «raddoppio della Statale 16». La nuova strada, che scorre parallela alla statale, collega i due comuni e quindi le due province di Pescara e Teramo, a partire dal cavalcavia della A-14 fino al territorio di Silvi (bivio delle tre ciminiere di Atri).  La bretella, lunga un chilometro e 200 metri, comprende anche l’attraversamento del torrente Piomba, sul quale è stato costruito un ponte di 55 metri, con marciapiedi laterali e opere di protezione.  «La realizzazione della strada» si legge in una nota della Provincia di Pescara «rappresenta un’opera importantissima per la viabilità del tratto costiero, in quanto consente un’alternativa alla statale, permettendo di eliminare un quota di traffico locale in prossimità del casello autostradale della A-14».  La strada è stata finanziata dalle Province di Pescara e Teramo e dai Comuni di Città Sant’Angelo e Silvi. Il Comune di Città Sant’Angelo è stato l’ente appaltante, su una base d’asta di 647.000 euro. La ditta“Primavera” di Guardiagrele ha realizzato i lavori, per un importo di complessivi 530.413 euro.  La cerimonia di inaugurazione è prevista per le 11.30, alla presenza dei presidenti della Provincia di Pescara, Pino De Domenicis, e di Teramo, Claudio Ruffini; nonchè dei sindaci di Città Sant’Angelo, Bruno Catena, e di Silvi, Giuseppe Di Febo.  Il progetto è stato concepito come adeguamento e sistemazione di una vecchia strada rurale, già presente nella zona, che nel corso dei decenni era diventata, in gran parte, inutilizzabile. C’è da dire che il tracciato originario della nuova bretella di asfalto facente parte dell’accordo di programma siglato dalle Province e dai Comuni interessati, è stato modificato in un tratto. Fatto sta che l’entrata in funzione dell’opera è carica di aspettative in quanto, secondo le previsioni, dovrebbe abbattere del 20-25 per cento il volume di traffico lungo la statale 16, che ha trasformato in un vero e proprio imbuto il tratto tra Silvi e Marina di Città Sant’Angelo, con tutto ciò che ne deriva in termini di inquinamento atmosferico e acustico. La nuova strada, con tutta probabilità, è destinata solo al transito di auto e moto, in quanto presenta un restringimento dovuto al passaggio sotto un cavalcavia dell’autostrada che renderebbe problematico il transito dei mezzi pesanti. (p.a.)

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