Manodori, nuovi paletti sulle nomine

REGGIO In attesa - e non da ieri - di rimetter mano all’articolo 13 dello statuto (quello, cioè, che stabilisce nel dettaglio chi designa sul serio, e chi no, i consiglieri della Manodori, nodo della cooptazione compreso), la Fondazione di piazza del Monte ha sfornato due nuovi regolamenti

Bellini in cella: «Ho ucciso Alceste»

Paolo Bellini. Difficile non legare il 1999 al criminale più tristemente famoso di Reggio che chi indagò su di lui paragonò a Leonarda Cianciulli, la saponificatrice.BR bDa Truzzi a Bellini. /bLa sera del 16 aprile, in viale Ramazzini, un’auto è ferma sulle strisce pedonali, davanti al

Dai sequestri all’ex pm Di Pietro

BRESCIA. Cronaca nera e giudiziaria: i giornalisti italiani hanno spesso «incrociato» le investigazioni del procuratore capo Giancarlo Tarquini e ascoltando ieri i «ricordi» del magistrato è come sfogliare la raccolta di un qualsiasi quotidiano nazionale. Sono solo «flash», ma tutti sign

Manodori e le poltrone in Unicredit

Comune, Provincia, Camera di commercio, associazioni imprenditoriali, Curia e volontariato. Tutti - anche se con incidenze differenti - contribuiscono a dare un volto agli organi che compongono la Fondazione Manodori. Indicano dei nomi, da cui poi verranno scelti i consiglieri, il presid

Botta e risposta Ferrarini-Caselli

In attesa che si parta con l’udienza numero uno, l’atmosfera già si surriscalda. Ieri, infatti, è partito il botta e risposta tra i protagonisti della vicenda: lo scandalo Bipop-Carire, l’inchiesta giudiziaria che ne ha fatto seguito e - oggi - la richiesta danni che Dario Caselli, ex pr