Caserta, da rifugiati a giardinieri nella Reggia: la nuova vita di quattro immigrati

video Quattro rifugiati saranno impiegati, a titolo gratuito, come giardinieri nella Reggia di Caserta. Sono i destinatari del progetto "Accolti e attivi", realizzato dall'Arci e dalla cooperativa “Solidarci”, in partnership con l'istituzione museale diretta da Mauro Felicori. I quattro, Bright Odigie, 20 anni, (Nigeria), Victor Hezekiah, 31 anni (Nigeria), Ouro Nini Adom Gado, 31 anni (Togo), Amodou Tanou 33 (Costa D’Avorio, fanno parte del programma Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti Asilo e Rifugiati e sono residenti tra Santa Maria Capua Vetere, Gricignano d'Aversa e Santa Maria la Fossa. A presentare il progetto, nel teatro di Corte della Reggia di Caserta, c’erano, tra gli altri, il prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, il sindaco di Santa Maria La Fossa, Antonio Papa, il direttore della Reggia di Caserta, Mauro Felicori, la presidente della cooperativa “Solidarci”, Mara Vitiello, il sottosegretario all'Interno, Domenico Manzione. Raffaele Sardo