Ponte Morandi, le opposizioni a Toninelli: "Sciacallaggio vergognoso e nessuna risposta"

video "Oggi assistiamo all'ennesimo spettacolo di sciacallaggio. È una vergogna". Il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci commenta così l'audizione del ministro Toninelli alla Camera sul crollo del ponte di Genova. Rincara la dose Graziano Delrio: "Ci aspettavamo l'accertamento della verità dei fatti e delle proposte per i genovesi, l'annuncio di una legge speciale, un decreto per Genova, la istituzione di una zona economica speciale per il porto ma dal ministro Toninelli non abbiamo sentito niente di questo". Stessa posizione anche per Forza Italia. "Una informativa propagandistica con tante parole, tante polemiche, zero fatti concreti. Chi governa ha la responsabilità di individuare soluzioni e di indicare le risorse", ha detto Mariastella Gelmini video di Camilla Romana Bruno

Casaleggio, il Pd insorge: "Addio Parlamento? Vuole l'uomo solo al comando"

video "Quella di Davide Casaleggio non è una boutade, è un piano politico molto chiaro". Il Partito Democratico insorge contro le parole pronunciate dal presidente dell'Associazione Rousseau nel corso di un'intervista durante la quale ha definito "inevitabile" il superamento della democrazia rappresentativa. "Temo che sarebbe un modo per lasciare le leve di comando a una sola persona invece che al popolo", afferma Graziano Delrio. "La dittatura del web sarebbe quanto di più esecrabile", aggiunge Cesare Damiano. "Con chi vuole togliere la sovranità al Parlamento per metterla nei server della Casaleggio, io non ho niente di cui discutere", conclude Ivan Scalfarotto. Video di Francesco Giovannetti

Pd, renziani in cerca di un candidato e Giachetti attacca: "Tutti d'accordo per rinviare il congresso"

video Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha annunciato la propria candidatura al congresso del Pd da tempo. L'ex ministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha dimostrato un certo attivismo con il suo manifesto per il 'Fronte Repubblicano'. E così chi al momento resta senza un proprio candidato apertamente in campo è l'area dem che fa capo all'ex premier Matteo Renzi. Graziano Delrio infatti non ha ancora ceduto alle lusinghe dei renziani. "Vai con la seconda domanda", scherza lui con i giornalisti che gli chiedono se abbia deciso di sciogliere la riserva. "Delrio può rappresentare valori e principi molto vicini a quelli di Renzi e molto vicini a un pezzo largo della sinistra italiana", lo incoraggia Emanuele Fiano. Ma per avere un nome ci vorrà del tempo, visto che l'assemblea Pd ha avviato una fase congressuale che si concluderà solamente nei primi mesi del 2019. "Qui sono tutti d'accordo nel non fare subito il congresso - attacca Roberto Giachetti -. Ho la sensazione che vogliano sapere prima capire chi vince il congresso e poi farlo". di Francesco Giovannetti