Pd-M5s, Zingaretti: "No Conte bis, ma nuovo governo". Orlando: "Con premier 5s serve vice dem"

video È iniziata la direzione del Partito democratico nel giorno in cui potrebbe chiudersi l'accordo con il M5S e arrivare alla formazione del nuovo governo. Ma alla vigilia delle consultazioni al Quirinale, restano ancora nodi da sciogliere, come quello sul ruolo di Luigi Di Maio come vicepremier. "Se il Presidente del Consiglio è Cinque stelle non vedo perché il Pd non può avere il ruolo di vice", ha affermato netto il vicesegretario Andrea Orlando, che ha criticato anche la decisione dei grillini di sottoporre alla votazione sulla piattaforma Rousseau l'eventualità di un Conte bis a guida del governo giallorosso: "Sarebbe una grave scorrettezza istituzionale".Di Camilla Romana Bruno e Cristina Pantaleoni

Trattativa Pd-M5s, Orlando: "Taglio decreti sicurezza imprescindibile, serve cambio radicale"

video Eliminare i due decreti sicurezza è imprescindibile per la nascita di un governo Pd-M5s? "Sicuramente sì. Quello è un cambio radicale di politica su questi temi". Il deputato dem Andrea Orlando, uscendo dalla sede del Pd del Nazareno, risponde così alle domande dei cronisti sui punti di trattativa con i pentastellati. Sul taglio dei parlamentari, invece, i democratici sembrano prendere tempo: "Non abbiamo chiesto di non andare avanti ma - dice Orlando - abbiamo detto che quello va fatto in un quadro di bilanciamento con altre misure, a partire dalla riforma della legge elettorale". Video di Camilla Romana Bruno e Andrea Lattanzi

Direzione Pd, Boschi: "Io al governo coi i 5 stelle? Anche no, ma voterò fiducia"

video Parlamentari e membri della direzione del Partito democratico spiegano le ragioni del sì a un governo con i pentastellati e della piena fiducia al segretario Zingaretti per condurre la trattativa. A cominciare da Maria Elena Boschi, che parla di "momento dell'unità" chiamandosi però fuori da ruoli di governo pur sentendosi "disponibile a votare la fiducia". Sorride Andrea Orlando, invece, quando gli viene chiesto se è vero che Renzi stia anteponendo l'interesse del paese a quello personale: "Ma penso che sia così". Il voto resta un'opzione sul tavolo, a meno che, secondo il capogruppo alla Camera Graziano Delrio, "non si faccia qualcosa di serio". "Un governo di legislatura che per prima cosa rimetta mano al decreto sicurezza-bis", dice Matteo Richetti. Unica voce fuori dal coro è Francesco Boccia, che si esprime per il confronto elettorale: "Ha senso sfidare Salvini perché lui rappresenta fili spinati e dazi, mentre noi siamo l'opposto". Di Andrea Lattanzi

Genova, in piazza contro i tagli ai fondi per gli hotel aperti ai migranti: ''Intervenga lo Stato''

video La Regione Liguria a guida centrodestra ha varato, su proposta della Lega, una legge che esclude dai contributi per la riqualificazione turistica gli alberghi che negli ultimi tre anni abbiano ospitato migranti. Un provvedimento - già adottato dalla Lombardia - contro il quale a Genova è scesa in piazza la società civile, con un presidio sotto la sede della Regione cui hanno partecipato diverse realtà tra le quali Cgil, Pd, Rete a Sinistra, Comunità di San Benedetto, Arci.Chiedendo che il governo riconosca l’incostituzionalità della norma e la impugni davanti alla Corte Costituzionale (come chiederà in Parlamento il ligure Andrea Orlando, ex ministro della Giustizia). E ricordando che, luoghi comuni a parte, in tutta Italia sono pochissimi gli hotel che ospitano migranti: "Dunque sarà una norma di fatto non utilizzata - spiegano i manifestanti - che non farà risparmiare soldi ai liguri come sostiene la Lega, ma ha uno scopo puramente demagogico, per mostrare ai cittadini che si vuole punire chi apre le porte ai migranti".di Giulia Destefanis 

Domani è il giorno di Maurizio Martina

article E venne il giorno di Maurizio Martina. Il segretario Pd è atteso domani alle 20 per un dibattito condotto dalla giornalista della Stampa, Francesca Schianchi. Alle 21.30, sempre in Piazza Grande ci sarà il sindaco Luca Vecchi, in conversazione con Dario Vergassola. In Spazio alle idee, alle 21, “...

Caso Ghini al Csm: chiesta l’archiviazione

article REGGIO EMILIA. Il primo round va al giudice Giovanni Ghini. Stiamo parlando della delicata vicenda amministrativo-disciplinare che ruota da quasi un anno attorno al provvedimento di scarcerazione emesso nell’agosto scorso dopo l’interrogatorio di garanzia, in cui il magistrato reggiano (nell...

Tiziano Soresina