«Le guardie zoofile ci fanno togliere i conigli ma che arroganza»

RIO SAlICETO. «Si sono presentate in due, senza divisa e mi hanno mostrato al volo un tesserino. Si sono presentate come guardie zoofile di Carpi. Hanno contestato le condizioni in cui sono tenuti i conigli nella piccola area verde accanto al mio punto vendita estivo di frutta e verdura, che ho allestito seguendo tutte le regole imposte dall'Ausl e dove tanti bambini si fermano a giocare. Con una arroganza e dei modi che proprio non ci sto». Lo sfogo è di Silvia Barbieri, la venditrice titolare di un'azienda agricola che sulla provinciale per Carpi, prima di Migliarina, ha la sua casetta punto vendita. «Il problema deve essere nato perché uno di questi conigli è riuscito a fuggire ed è stato investito. Mi dispiace naturalmente. L'area è recintata ma non potevo fare uno zoccolo in cemento, perché siamo in area agricola. Ora, io li prendo e li porto a casa. Non è questo il punto. Il punto sono le maniere che queste due donne hanno utilizzato per venirmi a fare questa contestazione - sottolinea - Ci tengo a dire che tutti i miei animali sono tenuti bene, che per averli mi sono mossa sempre sentendo l'Ausl di Correggio. I conigli stanno bene. Ma c'è modo e modo di rivolgersi alle persone». «Invece, mi hanno minacciato di farmi un verbale da 400 euro. Quando sono arrivate io non c'ero, mi hanno fatto arrivare in tutta fretta e per telefono mi hanno detto di non credere di fare la furba - aggiunge - Non capisco il perché di queste modi. Forse pensano di potersi comportare così, ma con me no e ci metto anche la faccia per dire che io seguo le regole. E gli animali li tengo bene». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI