Nuovo affondo dei comitati contro il Biogas

REGGIO EMILIA. Nuovo affondo dei comitati "Ambiente e Salute" al progetto dell'impianto per la produzione di biogas da rifiuti di Iren a Gavassa. I cittadini tornano a denunciare la mancanza di partecipazione e confronto con i sindaci dei tre Comuni interessati dall'iniziativa (Reggio, Correggio e San Martino in Rio), osservando che «la Conferenza dei Servizi sta quasi per terminare e forse sarebbe il caso che si dicesse anche quando, dato che stante la vigente normativa regionale dovrebbe concludersi a fine agosto».Invece «il confronto pubblico con l'amministrazione locale non sta continuando, perché non è iniziato: è stata stata avviata un'interlocuzione con l'assessorato competente, che deve ancora vedere svolgersi il primo incontro, ed è stata inoltrata da parte nostra una lettera a tutto il consiglio comunale di Reggio in vista della riapertura dei lavori istituzionali, perché prenda una posizione». Gli ambientalisti segnalano che, allo stato dell'iter, il progetto «non può essere modificato, ma la sua autorizzazione solo essere approvata o negata: la fase per modificarlo era prima che iniziasse la Conferenza dei Servizi e in quel periodo il Comune non ha fatto pervenire nessuna osservazione o richiesta di modifica».Vengono infine ribadite le criticità dell'impianto: «Consuma un sacco di energia, fa girare centinaia di camion al giorno e tutto questo per ottenere poco gas e impattare sulle nostre bollette, dato che pagheremo noi cittadini quei 55 milioni di euro dichiarati e senza che sia mai stato visibile uno straccio di piano economico finanziario». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI