La Pro loco festeggia i suoi 80 anni Primi passi grazie al conte Messina

Adriano AratiALBINEA. Ottant'anni di attività, fra feste, ospiti illustri e tanti sforzi per animare il territorio. Lo scorso fine settimana Albinea ha ospitato una delle manifestazioni più sentite dagli abitanti, la "Sagra del Lambrusco", e celebrato anche un anniversario importante, l'ottantesimo compleanno della Pro Loco di Albinea. Un percorso lungo e corposo, segnato nella sua seconda parte da una figura come Adriano Corradini, da 41 anni presidente dell'associazione. Nei decenni si sono alternati eventi, mobilitazioni, cambi di generazioni e presenze illustri, da una giovanissima Mina al futuro presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Di questa vivacissima storia si è parlato sabato 15 giugno in un convegno in sala civica, al quale hanno preso parte i protagonisti albinetani, a partire da Corradini, e i rappresentanti regionali e nazionali di Unpli, l'unione delle pro loco. Un momento affollato in una fiera che, grazie al bel tempo ha fatto segnare in generale ottimi numeri. le origini "nobili"Ma quando è iniziata questa storia, una delle più longeve non solo del territorio provinciale reggiano, ma dell'intera Emilia Romagna? La Pro Loco è stata creata nel 1939, alla vigilia della guerra, grazie agli sforzi dei proprietari delle tante ville che punteggiano la pedecollina albinetana. La scintilla arrivò grazie alla generosa donazione di un nobile. «La Pro Loco è nata nel 1939 per volontà di molti villeggianti che già dall'ottocento occupavano le circa ottanta ville sparse nella collina. L'occasione si realizza quando uno di questi, il conte Francesco Messina, proprietario di quella che ora è villa Tarabini (parco Fola) dona un terreno al Comune di Albinea, di seimila metri quadrati, per la costruzione di un campo polisportivo, un campo da tennis e due giochi da bocce», racconta il presidente Corradini. Da lì, la rapidissima crescita: «Albinea era allora, come oggi, una bella zona collinare dove i possidenti reggiani trascorrevano il periodo estivo. Il podestà di allora, Enrico Ferrari, accettò la donazione diventando anche il primo presidente della Pro Loco. In breve vennero realizzati gli impianti a spese dei villeggianti e si iniziò l'attività del calcio e del tennis». Il conflitto mondiale porta a una pausa delle operazioni, inevitabilmente, soprattutto dal 1943 al 1945, quando l'Emilia diventa zona di confine e Albinea viene scelta come sede di un comando nazista, stabilito a Villa Rossi a Botteghe. la rinascitaLa Pro Loco, mai sciolta, ritrovò vita negli anni '50 «con il nuovo presidente Salvatore Russo che, assieme all'Ente Turismo, rinnovò i locali, dotando di illuminazione il campo tennis, organizzando per diversi anni i primi tornei notturni della provincia che videro come protagonisti Chiarino Cimurri, Margaria e tanti altri». la sagraDa allora, non ci si è mai fermati, con una crescita costante segnata da eventi come la "Sagra del Lambrusco". «Con l'ingresso di nuovi soci tra i giovani locali si continuò questa tradizione nel caratteristico chalet, ampliandola di nuove iniziative come gimkane, caccia al tesoro, gare di pesca, sci club e pubblicazioni di storia locale. Ma la manifestazione più importante fu la "Sagra del Lambrusco", un'iniziativa nata con la collaborazione dell'ente Turismo e la Camera di Commercio, che individuò ad Albinea il luogo più giusto per festeggiare i vini delle nostre terre tra i quali il famoso Lambrusco Montericco», spiega sempre Corradini. la svoltaLa sagra ha rappresentato una bella svolta per il vino nostrano. «Le cantine e i produttori si resero subito disponibili facendo pervenire alla Sagra i loro vini che venivano fatti assaggiare gratuitamente nei padiglioni della festa - ha ricordato Corradini -. A quei tempi però il Lambrusco era considerato una bevanda poco nobile. Grazie anche alla perseveranza della nostra iniziativa, alla serietà e all'impegno delle aziende che col tempo hanno reso più raffinato il prodotto si sono raggiunti risultati importanti».Un matrimonio tra la Pro Loco e il vino nostrano che ha nel tempo garantito il successo ad entrambi. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI