Bargiacchi esce dai giochi «Non mi candido a sindaco»

VILLA MINOZZO. «Una mia candidatura a sindaco di Villa? Per ora no, non ravviso le condizioni». Si toglie momentaneamente dalla corsa elettorale di Villa Minozzo, l'ex primo cittadino Paolo Bargiacchi, uno dei politici e amministratori più navigati della montagna reggiana. il "papabile"A maggio il secondo mandato di Luigi Fiocchi si esaurirà, e quindi il voto deciderà un nuovo primo cittadino. In lizza vi è l'ex comandante della Municipale Elio Ivo Sassi, presidente della storica e radicatissima Croce Verde. Un altro "papabile" sembrava proprio Bargiacchi, già sindaco villaminozzese per 18 anni e poi presidente della Comunità Montana e sindaco di Baiso e Collagna. Nel 2016 si è candidato per le amministrative del neonato Comune di Ventasso, venendo battuto per poche decine di voti da Antonio Manari. Ora è, appunto, capogruppo d'opposizione a Ventasso, nell'ente nato dalla fusione di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto.fuori dai giochi Ma ora è lo stesso Bargiacchi a tirarsi fuori dai giochi, almeno alle attuali condizioni, perché concentrato verso l'idea di un consorzio per le imprese della zona appenninica. «Ho sempre pensato che una candidatura è un onore, e questo vale anche per le "ipotesi" di candidatura, da qualsiasi parte provengano. Ciò non di meno, e per il doveroso rispetto verso i miei compaesani villaminozzesi, devo dire che, al momento, sono impegnato in un diverso progetto, forse non meno significativo per Villa, per Ventasso e per tutta la montagna», spiega. il consorzioOra infatti sta «lavorando con un Consorzio che si propone di dare tutela e sostegno alle imprese della montagna che in questo momento storico mi paiono essere in chiara sofferenza, sia per la situazione congiunturale, qui più pesante che altrove, sia per le discutibili scelte di alcune amministrazioni locali che non sembrano sufficientemente sensibili al problema». «Per di più - prosegue - intendo onorare il ruolo di rappresentante della minoranza, che ricopro nel Comune di Ventasso». Non è un rifiuto a prescindere dell'idea, ribadisce. «Non che disdegni l'idea di fare il sindaco: l'ho fatto per tanti anni e in diversi Comuni e potrei farlo ancora, visto che è il "mestiere" che ritengo di poter fare meglio e che mi ha dato molte soddisfazioni e insegnamenti - spiega -. Ma per adesso no. Allo stato non ravviso le condizioni per aprire alla candidatura ipotizzata dal giornale». Una decisione che potrebbe ulteriormente sparigliare le carte in un Comune dove la questione politica e quella locale ovviamente si mischiano, com'è inevitabile in realtà circoscritte. Sassi punta a raccogliere voti nel centrosinistra e nel mondo cattolico, e su quel fronte con Bargiacchi si sarebbe potuta creare una concorrenza. Di sicuro rimane da capire cosa intendano fare il gruppo legato a Fiocchi, il Pd sinora ufficialmente non schierato e il centrodestra. Oltre che i 5 Stelle, sinora mai presenti nelle elezioni amministrative villaminozzesi. --Adriano Arati BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI