Cappelletto protagonista alla Summer School

gattaticoIl cappelletto reggiano protagonista, giovedì, di una serata alla Summer School Emilio Sereni a Casa Cervi, organizzata dall'Associazione del cappelletto reggiano. L'associazione, fondata in marzo da un gruppo di ristoratori, ricercatori e appassionati, è nata per tutelare il prodotto artigianale. Come ha spiegato Danilo Morini, assessore alla Cultura di Quattro Castella e docente di Storia Medievale all'Università di Bologna, «abbiamo cercato di far capire agli studenti della Summer School il legame che, nella nostra terra, è da sempre esistito tra antifascismo e cappelletti. Il cappelletto divenne infatti, fin dai primi anni dall'andata al potere del regime fascista, simbolo dei festeggiamenti del 1 maggio». Per Anna Marmiroli, delegata dell'Accademia della cucina: «L'occasione della serata è stata molto più che "una presa di coscienza di valore". Quando si parla di cibo, infatti, si tratta di definire uno degli elementi identitari di una popolazione alla stregua della lingua. Il cappelletto è un prodotto tipico nel senso più alto del termine». Al termine cappelletti per tutti. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI