Enza, argini ripuliti Statua di San Giovanni di nuovo visibile

Sant'IlarioArgini dell'Enza più puliti grazie al lavoro di Anas di questi giorni. E statua del santo protettore dei fiumi. Giovanni Nepomuceno, di nuovo visibile. È il risultato dell'intervento che in questi giorni Anas ha effettuato lungo il greto dell'Enza a seguito di una serie di incontri coordinati dall'ingegnere Mirella Vergani di Aipo che hanno coinvolto le Province e le Prefetture di Parma e Reggio nonché i Comuni di Gattatico, Parma e Sant'Ilario d'Enza.via il materiale portato dal fiumeSono stati quindi rimossi i materiali lignei di riporto fluviale e contemporaneamente è stata tagliata la vegetazione più invasiva nei pressi del ponte Enza nonché le piante cresciute lungo le scarpate.Entro la fine di agosto i lavori termineranno con alcune riprese alla base della struttura e con la rimozione di alcuni materiali di rifiuto abbandonati. I lavori di pulizia hanno messo in sicurezza il ponte e si legano agli interventi di pulizia del tratto finale dell'Enza nella zona di affluenza al Po, finanziati dalla Regione Emilia Romagna in modo da rendere nel complesso il flusso del torrente più fluido e regolare.santo di nuovo visibileL'intervento di messa in sicurezza ha avuto anche un altro risultato: quello di rimettere in evidenza la statua di San Giovanni Nepomuceno, protettore dei fiumi e dei bagnanti posta ad ovest del ponte Enza in località "il Moro". La statua, coperta dalla vegetazione, fu fatta costruire nel 1736 da un certo Ludovico, Conte di Kevenhuller, arrivato nel Ducato di Parma con 300 ussari, inviato dagli Asburgo per cacciare gli spagnoli. Il monumento, posto al confine del possedimento per celebrare l'impresa bellica, è assai simile a quello ancor oggi esistente a Praga sul ponte della Moldava, fiume dove fu martirizzato per annegamento il Santo per mano del re Venceslao di cui un tempo era stretto collaboratore. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI