Ubriaca aggredisce e manda all'ospedale tre carabinieri

CAVRIAGOUbriaca fradicia dà in escandescenze nella centralissima piazza Zanti a Cavriago: gridando infastidisce chi passa e non risparmia nemmeno i bambini. La notte di follia di una donna di 50 anni residente a Castelnovo Sotto è finita con le manette, fatte scattare dai carabinieri arrivati in forze dalla stazione di Cavriago con il supporto dei colleghi della stazione di Montecchio Emilia, che hanno tentato di contenere la furia della donna completamente fuori di sé alla vista dei militari che ha offeso e picchiato.Questa mattina la donna, che deve rispondere di resistenza e oltraggio, comparirà, per la convalida dell'arresto, davanti al giudice di Reggio Emilia. Una vicenda che si è sviluppata in due momenti: il primo quando la donna in evidente stato d'ebrezza ha dato in escandescenze creando disturbo tra i cittadini in piazza. CONTRO I CARABINIERIIl secondo, poco dopo, all'arrivo di una pattuglia della stazione di Cavriago, su richiesta di alcuni cittadini preoccupati di quanto stava accadendo. L'arrivo dei carabinieri non ha ricondotto alla ragione la donna che ha opposto resistenza ai controlli scagliandosi contro i carabinieri. La 50enne si è scagliata contro i militari graffiandoli e sferrando pugni. La peggio l'ha avuta il comandante della caserma Vincenzo Restivo, al quale sono stati rotti gli occhiali e ha riportato ferite guaribili in 10 giorni. Non è andata bene nemmeno ai due appuntati che si sono beccati calci e pugni riportando lesioni per cinque giorni di prognosi. Ferita anche la donna che durante le aggressioni ha perso l'equilibrio rovinando a terra.Seppur a fatica i militari sono riusciti ad aver la meglio sull'esagitata che è stata fatta salire su un'ambulanza che l'ha portata in ospedale.Anche al Franchini di Montecchio la donna ha continuato a reagire rifiutando di essere avvicinata da medici e infermieri. Solo la somministrazione di un forte calmante è riuscita a tranquillizarla consentendo anche le cure. A seguito della baruffa anche i tre militari sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per poi essere dimessi. --DA.AL. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI