Ex Reggiane muto dal gip il terzo fermato

REGGIO EMILIAAnche il terzo giovane del Gambia fermato per la brutale aggressione alle ex Reggiane di una settimana fa ha scelto - ieri mattina in carcere - di non rispondere alle domande del gip Giovanni Ghini nell'ambito dell'udienza di convalida del fermo.L'avvocato difensore Jenny Loforese (dello studio legale Bucchi) non ha avanzato al momento richieste relativamente alla misura cautelare in carcere, quindi il 24enne resta in cella. L'arrestato è senza fissa dimora, ha visto respinta la domanda di asilo politico, ma ha impugnato ed è in attesa dell'ulteriore decisione. Ovviamente su quest'ultimo versante la situazione per il gambiano si è a dir poco complicata, perché avranno certamente un peso le gravi accuse che ora pendono su di lui: tentato omicidio in concorso (degli otto indagati sono stati sinora identificati, oltre al 24enne, altri due connazionali di 20 e 21 anni). Per quella spedizione punitiva hanno rischiato di morire due giovani nigeriani. (t.s.)