«L'idraulico mi chiese il garage»

CADELBOSCO DI SOPRA«Abbiamo proprio fatto bene a controllare: qui c'è un arsenale militare!». È quanto hanno esclamato i carabinieri dopo aver aperto quel garage in via Leopardi 2. All'alba di mercoledì scorso è scattato il blitz dell'Arma che, nell'ambito dell'operazione, a Cadelbosco ha effettuato la perquisizione domiciliare a carico di uno degli indagati, Giovanni Audia, 33 anni incensurato di professione idraulico. I militari hanno interpellato anche il padrone di casa di Audia, in via Saccani.Ma solo in un secondo tempo i carabinieri hanno appreso che l'uomo aveva in affitto un altro garage, sempre in paese, poco distante dalla sua abitazione. E così il proprietario della seconda rimessa in via Leopardi 2, un ex insegnante in pensione - risultato del tutto estraneo ai fatti - si è ritrovato in caserma, con sua sorpresa. «Cinque mesi fa mi ha contattato un conoscente, riferendo che il suo affittuario aveva bisogno di un garage aggiuntivo come deposito attrezzature per la sua attività - dichiara il pensionato - Il conoscente che ha fatto da tramite me ne ha parlato bene: ha detto che è una brava persona, con famiglia, che vive qui da anni (prima a Villa Argine, poi a Cadelbosco) e che ha sempre pagato regolarmente. Così abbiamo firmato il contratto per il garage».Rimasto in caserma per oltre un'ora per la sua deposizione, il pensionato è caduto dalle nuvole. «Guardi io ho fatto un favore al mio conoscente. L'affittuario l'ho visto in tutto due volte: non ho rapporti con questa persona, alla quale ho dato il garage a una cifra irrisoria. L'ultima volta che l'ho incontrato, l'idraulico ha detto che non aveva pagato perché era il compleanno della figlia: ho risposto "per questo mese fa lo stesso, consideralo un regalo per tua figlia"». (am.p.)