Dopo la crisi c'è un nuovo rinascimento

REGGIO EMILIAIl rinascimento manifatturiero, che nella nostra provincia conta più che altrove, sta ridando vigore ed energia non solo all'imprenditoria locale ma a tutta la nostra comunità.In singolare coincidenza lo hanno confermato ieri sia i vertici di Unindustria che della Camera di commercio, tracciando un bilancio della situazione economica di fine anno e lanciando uno sguardo sulle prospettive. Ad avvalorare gli elementi raccolti e le sensazioni percepite durante gli studi sulla evoluzione in atto si è unito anche il Comune capoluogo. E così alla fine la fotografia del territorio reggiano è risultata più nitida del solito, incoraggiante, con un equilibrio che trova poche analogie in campo nazionale. Tanto da indurre più di un interlocutore a definire la "Motor valley" che si distende da Bologna a Reggio Emilia un'area d'avanguardia, vero cuore pulsante europeo. Tutto questo senza esaltarsi, senza illudersi che la ripresa continuerà all'infinito, perché esistono sempre carenze e limiti. In particolare si avverte la necessità di una formazione professionale specifica rapportata alle esigenze di un mondo produttivo sempre più lanciato all'innovazione, al 4.0. Da ciò il rilancio dell'idea di un Politecnico come luogo di preparazione alle esigenze dell'imprenditoria futura. In serata è stato infine consegnato l'undicesimo Premio nazionale della Meccatronica, una idea tutta di marca reggiana. (l.v.)