Controlli in stazione Su 204 appartamenti 66 residenze fittizie

REGGIO EMILIAIl lavoro di accertamento avviato dalla Polizia municipale di Reggio Emilia sulle residenze - effettive o fittizie - in via Turri prosegue e si estenderà al quartiere della stazione e ad altre zone della città. Si tratta di un lavoro capillare, particolarmente complesso, con casistiche fa loro diverse e modalità di accertamento non automatiche. Gli appartamenti oggetto di verifiche sono ad oggi 204. Vi si possono trovare inquilini regolarmente residenti e con puntuale contratto di affitto, ma anche persone formalmente non residenti eppure abitanti nell'alloggio, magari con un affitto in nero, mentre il proprietario dell'immobile, che non abita lì, dichiara di risiedere in quel luogo. In questo caso, responsabile dell'irregolarità è il proprietario, il cui comportamento funge di fatto da "copertura" agli inquilini reali formalmente non residenti. Le persone controllate 559 e quelle segnalate per residenza fittizia, al fine della cancellazione, perché risultanti residenti ma non rintracciate, sono state 66. Le persone trovate invece presenti negli appartamenti, ma non formalmente residenti, sono state 34 mentre gli appartamenti "silenziosi", ovvero chiusi e senza reazioni alla presenza della Municipale, risultano 37: qui l'annotazione sul registro è appunto "ripassare per nuova verifica". E si procede a nuova visita. In tema di sicurezza e convivenza civile, da fine luglio a tutto settembre la polizia municipale è stata impegnata anche nelle verifiche del rispetto delle cosiddette ordinanze sugli orari degli esercizi commerciali, la vendita e il consumo di alcolici, emanate per la stessa zona stazione e per le zone di via Veneri, piazzale Europa, Parco del popolo, via Secchi, Gabella, via Fabio Filzi, piazza Duca d'Aosta e Zucchi. Gli agenti hanno svolto 154 servizi specifici, mirati al controllo del rispetto delle ordinanze e hanno attuato nello stesso periodo 268 interventi su richiesta dei cittadini. Le sanzioni elevate sono state 31.