Sicurezza stradale, in arrivo 1,3 milioni

di Ambra Prati w REGGIO EMILIA Altri 1,3 milioni di euro per le strade provinciali: fondi assicurati in parte dal Piano nazionale della sicurezza stradale, che consentiranno una serie di interventi di messa in sicurezza in cinque comuni reggiani (Reggio, Gualtieri, Cadelbosco Sopra, Poviglio e Toano). Non siamo nel campo delle grandi opere, bensì di rotatorie, riduzione della velocità e piste ciclopedonali finalizzate appunto ad incrementare la sicurezza stradale. Ma già mettere insieme queste risorse non è stata impresa facile, ha sottolineato il presidente della Provincia Gianmaria Manghi. «Siamo soddisfatti per il risultato generato da una cooperazione istituzionale. Questi 1,3 milioni sono la sommatoria di contributi nazionali, della Provincia e dei singoli Comuni: una filiera virtuosa che definisce un nuovo modo di finanziamento. Il placet della Regione, che ha rimodulato il piano declinandolo in base alle esigenze del territorio, consentirà l'attuazione di questi interventi nel corso del 2017». Se la portata delle opere può sembrare "minore", ha proseguito Manghi, si tratta di correttivi indicati come necessari dalle singole amministrazioni e molto attesi. «Non a caso due opere riguardano le strade provinciali di Cadelbosco e Poviglio: arterie lunghe e datate, che con l'attuale traffico sostenuto presentano diversi rischi per le persone. Insieme agli oltre 3 milioni sbloccati di recente, questo filone dimostra come, dopo un biennio di sofferenza, la Provincia ha ripreso a lavorare sulle strade». Nel dettaglio il totale di un milione e 294mila euro contiene al suo interno cinque interventi. Il più cospicuo, dal punto di vista economico, riguarda Toano, dove 355mila euro saranno suddivisi in tre interventi: una ciclopedonale Cerredolo-zona artigianale di La Valle; l'adeguamento dell'intersezione tra Sp8 e Sp486R in centro a Cerredolo, per allargare l'incrocio e renderlo fruibile anche ai mezzi pesanti; uno speed check per ridurre la velocità in località La Cà, in direzione Montefiorino. La seconda opera, in ordine di consistenza economica, sarà a Cadelbosco Sopra, dove 322mila euro saranno impiegati per realizzare il primo stralcio di una pista ciclopedonale a Zurco, la frazione funestata da incidenti mortali. «Vista la lunghezza della ex SS63 siamo costretti a procedere per lotti – afferma Valerio Bussei, dirigente del Servizio infrastrutture – il primo lotto, che va da Zurco a via Molino Traghettino, riguarda 750 metri e si svilupperà ad est rispetto alla ex SS63, sfruttando le aree recuperate bombando i fossi. Ipotizziamo il secondo lotto per il 2018». Costerà 250mila euro un'altra strada critica, via Romana a Poviglio, dove l'angolo retto tra la Sp358R e le vie Alighieri e Cornetole (prima del Conad) sarà sostituito da una rotatoria di dimensioni contenute. A Reggio si realizzerà un'ampia rotonda (diametro 40 metri) per 150mila euro tra via del Partigiano e via Petrolini, sulla SP467R, di fronte al campo da baseball; mentre è stata accantonata la rotatoria di Fogliano (tra via Fermi e via Casello Veneri), ritenuta meno prioritaria. Sostituirà una intersezione ad angolo acuto, che rende difficoltosa l'immissione da via Fangaglia, un'altra rotonda (costo 217mila euro) che spunterà nella frazione di Santa Vittoria di Gualtieri, tra la Sp63 e e la Sp81. ©RIPRODUZIONE RISERVATA