Kelly e l’amore misterioso di Sant’Ilario

«Con tutto il bene del mondo mi manchi amico mio Luca "Kelly la Blonde" solare unico amava la libertà e in tuo onore la tua canzone "Addio" un bacio ti voglio bene per sempre tuo amico Roger...». Chi parla è il dj modenese Ruggero Campese, conosciuto per la sua attività nei locali (con eventi e spettacoli) come Mr Roger. Ha conosciuto Kelly negli anni Novanta e da allora insieme hanno organizzato tante serate – specie al "Frozen" di Modena e al "Dadaumpa" di Parma – in cui Luca Manici si esibiva, travestito da donna, come vocalist. E per ricordare l'amico, il dj gli ha dedicato la canzone preferita (è possibile ascoltarla sul sito internet della Gazzetta di Reggio). «Sono ancora sbigottito per quanto accaduto – rimarca Ruggero – e non credo che sia stato ucciso per aver fatto qualcosa di male. Era una persona libera oltre che corretta, allegra, serena. Una perdita davvero enorme per me, ci siamo divertiti tanto».REGGIO EMILIA Fra i tanti misteri sull'uccisione del travestito Kelly (il parmigiano 47enne Luca Manici) e dell'argentina Gabriela Altamirano (45 anni) ce n'è uno che porta gli investigatori nella nostra provincia e precisamente a Sant'Ilario. Secondo quanto raccontato da un amico del 47enne, da un po' di tempo un ventenne santilariese era entrato nella vita di Kelly e fra i due c'era probabilmente una storia. E fioccano le stranezze perché parliamo di un giovane che in taxi giungeva al casale hard (l'Angelica Vip Club dove martedì sera sono stati rinvenuti i due corpi senza vita), vi rimaneva anche più giorni, partecipando alle serate a luci rosse ed invitando pure delle persone. Un 20enne che aveva accesso anche alla parte privata del club, in uso solo a Kelly. Cominciano inoltre a trapelare alcuni particolari sul duplice omicidio: come rivela l'ex fidanzato (Samuele Turco, ristoratore con un locale sull'Appennino parmense) della donna argentina, i cadaveri sono stati trovati martedì sera in due stanze diverse dell'Angelica Vip Club, cioè nel casale a luci rosse – mèta di scambisti – che si trova in via Angelica nella frazione parmigiana di San Prospero (al confine con la nostra provincia). Gabriela era distesa su un letto, con addosso solo un vestitino: è stata soffocata, ma anche accoltellata. Il travestito è stato ucciso con diversi fendenti, infierendo sul suo corpo. Il macabro ritrovamento in due punti diversi del casale, significa che hanno agito in più d'uno? Oppure le due vittime sono state sorprese nel sonno da un unico assassino? Secondo poi la testimonianza di un amico di Kelly, il travestito avrebbe fatto accesso a WhatsApp alle 2.45 della notte di Santo Stefano, da quel momento il buio. E chi ha ucciso ha avuto parecchio tempo per far perdere le proprie tracce, visto che i due cadaveri sono stati scoperti solo la sera del 27 dicembre. Il movente della gelosia pare prendere sempre più sostanza. La squadra mobile di Parma – guidata dal dirigente Cosimo Romano – ha ascoltato per ore Turco, cioè l'uomo che ha dato l'allarme, preoccupato dal fatto di non sentire da giorni l'ex fidanzata. Al momento nei suoi confronti non vi sono provvedimenti da parte del pm Emanuela Podda che coordina le indagini. L'ex fidanzato di Gabriela ha ricordato come entrambi fossero entrati in contatto con Manici, dopo che la coppia aveva già iniziato a frequentare alcuni club privè nelle province vicine. Sarebbero stati all'Angelica Club quattro volte, spinti soprattutto da ragioni economiche, prima di smettere. Gabriela gli aveva promesso che non sarebbe più tornata in quel casale, invece... «Penso che si sia trovata – ripete Turco ormai da giorni, anche sui social network – nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Kelly aveva diversi nemici».