Food Immersion preso d’assalto

REGGIO EMILIA Era iniziato venerdì con un aperitivo peruviano e si è concluso ieri sera con una cena e performance ai piani alti dei Chiostri di San Pietro. In mezzo incontri, live cooking, workshop per adulti e bambini. Tutto questo è stato il festival Food Immersion che, per la sua quinta edizione, ha scelto il filo conduttore "Nudo e crudo". Questo il cuore del festival di cucina creativa ideato dall'associazione La Papilla Brilla (sei ragazze e circa 40 volontari) per creare momenti di convivialità attraverso il cibo. Tre giorni in cui grazie ad un ricercato menù di attività, incontri e performance legati al cibo e alle sue contaminazioni con le diverse espressioni artistiche (design, fotografia, illustrazione, musica), il cibo è stato occasione per scoprire che la cucina non è soltanto la risposta a un bisogno quotidiano, ma un progetto creativo in cui immergersi per sperimentare stili diversi e nuovi approcci allo stare a tavola. I Chiostri di San Pietro sono stati anche quest'anno invasi da una ventina di stand gastronomici con le offerte più differenti. Ogni stand un salto in una regione o in continente diverso, con repentine virate di gusti e sapori, tutti rigorosamente di alta qualità. Street food con pizza, gelato, dolci, caffè, panini, cibo vegan, nachos, frittate, polenta e food truck con gnocco e tigelle, hamburger, barbecue, panini siciliani, polpette, panini gourmet di pesce. Ieri sera un finale degno dell'importanza del festival. E' stato infatti possibile partecipare (i posti disponibili erano purtroppo solo trenta) alla cena performance che si è tenuta ai piani alti dei Chiostri. In collaborazione con Food Ensemble, l'arte della tavola si è fusa con la musica elettronica mentre suoni e profumi si sono intrecciati a creare un'atmosfera unica. Nel pomeriggio era stata la volta del live cooking i "Crudo e sobrio" a cura di Disanapianta. A partire dal workshop dedicato alle mamme "Non la solita minestra. Idee e pappe da 0 a 99 anni" seguito dal workshop "Nudo e crudo tra Oriente e Occidente" e dall'incontro "Sofà So Good". GUARDA LA FOTOGALLERY E COMMENTA www.gazzettadireggio.it