REGGIO EMILIA SISTEMA CHE FUNZIONA

ho capito subito che voleva fare una bicicletta, e dal brillio degli occhi era evidente che la voleva fare davvero. Ecco il classico caso per un Fab Lab , un luogo che attira e accoglie persone con un'idea, una passione che travalica la quotidianità di altri lavori e di altre competenze per sconfinare nel sogno. Ed ecco un caso che la città di Reggio Emilia , sempre impegnata nell'ambito del welfare e delle politiche sulla mobilità e tra le prime in Italia per estensione di piste ciclabili , sembrava stesse aspettando. Ci siamo subito trovati con Franco, figlio di Abramo Cimurri, ciclista e storico massaggiatore del ciclismo e calcio reggiano. Dopo una settimana le proposte si erano moltiplicate e le idee sull'integrazione tecnologica incominciavano a prendere corpo negli accrocchi improvvisati di sensori e schede elettroniche pescate nelle scatole del Fab Lab. Intanto Franco non dormiva più di notte e la solita telefonata del mattino incominciava a farmi temere: "ho avuto un altra idea!" o "dimmi se sono matto" o " ho trovato un sistema nuovo in Fiera" etc. Ma una mattina arriva anche la prima minaccia: Franco era stato tentato da un importante incubatore di Rovereto a spostare il progetto in Trentino dove avrebbe avuto accesso a finanziamenti, incentivi e supporto alla produzione. A quel punto mi sono chiesto: ma è possibile che una città che fa sistema come Reggio Emilia, dove si parla spesso di innovazione, di start up, di cultura e sviluppo industriale, non riesca a tenersi la bicicletta di Cimurri?!? Non è possibile! Allora ho scritto al direttore di Reggio Emilia Innovazione che ha colto al volo questa opportunità e ha messo a disposizione una sede di riferimento per lo sviluppo di una azienda che facesse capo a Cimurri. Ho coinvolto, tra la community del Fab Lab, quelle persone che avrebbero potuto dare una mano su fattibilità e prototipazione, ho portato Franco allo Spazio Gerra per chiedere allo staff di supportarlo con un programma culturale che sfociasse in un evento di promozione e diffusione dei modelli e delle tecnologie che avremmo sviluppato; Fernando ha ripescato un contatto con l'Ing. Spaggiari che era venuto al Fab Lab per un motore elettrico da applicare alla corona della bici; poi ho contattato Stefano Marzani di Dquid-Io che ha accettato subito di mettere a disposizione le sue schede elettroniche e il supporto tecnico per i test sensori, ho allertato alcuni esperti in social media communication per iniziare a costruire una community intorno alla forza evocativa delle biciclette Cimurri. Di certo Franco non si è sentito solo: d'altronde con il suo carattere e la sua passione contagiosa non è stato così difficile fare in modo che il sistema Reggio Emilia si mobilitasse ancora una volta. Tutti abbiamo capito lo sforzo di una persona che vuole portare un'idea verso un modello d'impresa con un valore culturale molto forte. Tutti abbiamo scommesso e investito secondo un istinto piuttosto che un modello di business, su persone piuttosto che sistemi costituiti. In questo la dimensione della nostra città ci aiuta a far rete e a essere competitivi fruttando velocità e qualità di relazione. "Reggio Emilia Città delle Persone " dice uno slogan.. "e delle biciclette", non starebbe male. Ma ecco, a tre mesi dai primi contatti , cosa è venuto fuori, oltre alle biciclette modello Zed e Neon in carbonio disegnate da F. Cimurri : 1)bicicletta modello Mecano, in alluminio alveolare e compensato marino, disegnata da F. Bombardi con A. Valcavi, prototipo realizzato al Fab Lab di Reggio Emilia con il supporto di Enrico Bedogni e Roberto Bertozzi 2)Sistema per Safety bike - Sensori e videocamera integrati per avviso in caso di pericolo, con App per smartphone - Prototipo Fab Lab con Andrea Rocchini e Andrea Zanzanelli 3)Sella Lab - Sensori integrati alla sella ( nello sviluppo anche ai pedali e manubrio) per monitorare postura e carico delle tensioni del ciclista- Prototipo Fab Lab con T. Mamedov e P. Waku per scheda Arduino e Team Dquid-Io per interazione wireless e App per smartphone. * digital champion di Reggio ©RIPRODUZIONE RISERVATA