«Subito altri lavori per migliorare la 63»

BUSANA Il Consiglio comunale ha approvato all'unanimità nell'ultima seduta un ordine del giorno, sugli «ulteriori necessari ammodernamenti alla  63» come spiega il sindaco Daniela Pedrini. «La Statale – prosegue – è ora un asse portante di accesso alla stazione Mediopadana da parte di tutta la parte sud della provincia di Reggio e della Lunigiana». Il documento pone l'accento sugli interventi più urgenti come condizione necessaria per lo sviluppo della montagna: «E' necessario costituire una sinergia tra Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio, Comune di Reggio, Anas ed Rfi affinché si progetti e si finanzi l'ammodernamento della 63, in primis tra la variante di Canali e la variante di Puianello e tra quest'ultima ed il Bocco. Dovrà essere rivisto anche l'intero tratto tra Castelnovo Monti e il Passo del Cerreto, il completamento della variante di Castelnovo e la ricostruzione del tratto interessato dalla frana del Piagneto». Per quest'ultimo intervento, come è stato annunciato lunedì in Provincia, si prevede il completamento entro l'anno. Conclude l'Odg: «Deve essere data priorità, da parte degli enti preposti, al completamento del secondo stralcio della variante del Ponte Rosso a Castelnovo dove, dopo la costruzione della rotatoria della Croce, si è creata una situazione peggiore di quella precedente. Nella variante Bocco Canala in costruzione, verranno realizzate due rotatorie prima della realizzazione delle gallerie e del viadotto, rischiando una situazione simile a quella determinatasi attualmente al Ponte Rosso: riteniamo che, in questo periodo di crisi economica, l'impiego di ingenti risorse per infrastrutture non strettamente necessarie vada evitato e chiediamo agli enti preposti e ai parlamentari reggiani di adoperarsi per stornare eventuali risorse da destinare ad opere sulla 63».