La Bagnolese vola basso ma non teme le vertigini

E' la terza giornata per i campionati di calcio Csi, si cominciano già a definire le forze in campo. Serie A - Il Calerno Massive travolge l'Atletico Pgs, il Real Greta espugna la tana dello Sporting PieveCella. Sono le regine del girone A. In coda ancora al palo il Cska Cavriago, che nulla può contro gli Over 40. Tre partite, tre trionfi: vento in poppa nel gruppo B per Real Pratissolo e Real Casina 04, che al Baiso e alla Vecchia non lasciano manco le briciole. Prima mini-fuga stagionale del Cadè, che nel girone C piega anche la Carrozzeria Iotti Cafè al Volo. Neon puntatissimi nel gruppo D sul super-derby di Poviglio: lo vince la Fabercom, lo perde l'Audax. Al Recreativo Rosta Nuova basta un gollettino per avere ragione della Meletolese. Serie B - Prepotenti nel girone A le triplette di Ramiseto Bar Il Portico e Circolo Eremita ai danni di Spartak Leguigno e Bar Jolly Fagianese, da applausi anche le imprese corsare di Terrasanta Bar delle Pinete e Tricolore Marola Bar 101. Il gruppo B è fin qui nel segno del Circolo Ligabue, che però soffre le pene dell'inferno per avere ragione del Columbia. In scia resta il Real Masone, bloccato a sorpresa sul pari dal Camurri Calcio. Il Quaresimo Lovers sbanca il fortino dell'Fc 70 Castellana e conquista la vetta del girone C. Nel gruppo D fa scorpacciate di vittorie il Busana United, ultima vittima il Tressano al termine di un emozionante e palpitante 4-3. Primo hurrà stagionale per il Real Casina Pantano, capace di piegare il Peter Pan Maer Boiardo. Un tris di squadre al comando del girone E: le più forti del lotto, almeno in questo avvio di stagione, sono Invicta, Vezzano e Amatori Re. BAGNOLO La Bagnolese vola ed ora osserva tutti dall'alto. Il profilo resta basso ed i fari rimangono spenti, ma è ovvio che questo primato inorgoglisce i rossoblù. Risultati, prestazioni e bel gioco stanno andando di pari passo, ed è ormai innegabile che è la Bagnolese la vera rivelazione di questo avvio di campionato. Ne sta facendo di strada il nuovo ciclo Simone Siligardi, varato in seguito alla retrocessione dalla serie D. Dopo la salvezza con due turni di anticipo nella passata stagione, quella che era stata indicata di transizione, nel campionato attuale l'obiettivo è migliorare lo scorso campionato e cercare, dove possibile, un salto di qualità. «Segnare è sempre bello – ammette Federico Bega match-winner contro il San Felice – ma la gioia è doppia se serve, come in questo caso, per vincere uno scontro al vertice. E poi è stata una vittoria meritata, perché abbiamo giocato una buona partita e creato diverse occasioni da gol». Ritiene meritato il primato in classifica? «Mister Siligardi ci fa veramente il mazzo, e ci fa lavorare molto duro. Quando però il tanto impegno viene ripagato dai risultati sul campo gli sforzi pesano meno e si fanno più volentieri». Dove può arrivare questa Bagnolese? «Fondamentale è avere il giusto equilibrio. E' facile esaltarsi dopo aver battuto il San Felice, ma sarebbe un errore. Dobbiamo tenere i piedi per terra, e pensare solamente a lavorare come abbiamo fatto finora». Adesso è dunque vietato pensare in grande? «Arriveranno anche momenti più difficili, dovremo saperli gestire nello stesso modo in cui stiamo gestendo quelli più facili. Dobbiamo pensare ad una partita per volta, cercando di portare a casa il massimo in ogni occasione». Domenica renderete visita al Pallavicino. Che gara sarà? «La gioia per i tre punti sul San Felice va subito archiviata. E' già ora di concentrarsi sul prossimo avversario, consapevoli che non sarà facile ottenere un risultato positivo. Questo, infatti, non arriverà da solo perché ora siamo primi ma come al solito dovremo andarcelo a conquistare». Luca Cavazzoni