Morto aggressore che sparò a ex

di Rocco Ferrante Riccardo Bazzurri, il carrozziere di 32 anni che domenica mattina ha sparato alla testa del figlioletto di 2 anni, all'ex compagna 24enne e ad una sua amica 31enne, è morto ieri alle 14.30. È lui, l'autore della drammatica vicenda familiare di Perugia finita nel sangue, la prima vittima. Morte cerebrale. I medici sono al lavoro per l'espianto degli organi ma restano gravissime le condizioni del bimbo, ricoverato al Meyer, e dell'ex fidanzata 24enne, entrambi in prognosi riservata e in rianimazione. Ha invece ripreso conoscenza Ilaria Tonia, l'amica dell'impiegata. «Ricordo di aver sentito esplodere solo un colpo di pistola», racconta a parenti e colleghi che sono andati a trovarla in ospedale. I carabinieri che hanno repertato quattro bossoli però fanno un'altra ricostruzione. Bazzurri, al quale sono stati sequestrati un cannocchiale e un coltello nella Fiat Punto (nel suo appartamento aveva anche un fucile a pompa, regolarmente detenuto) sabato sera ha avuto una pesante discussione con la donna. Non convivevano più da almeno un anno ma non si rassegnava all'idea che lei potesse rifarsi una nuova vita. Domenica l'ha seguita fin sotto casa della Tonia e quando quest'ultima l'ha invitata a salire nella sua auto, insieme al bambino, nel tentativo di troncare la lite, Bazzurri ha estratto l'arma e si è diretto verso la Citroen nera. Il primo proiettile - secondo la ricostruzione - ha ferito proprio la Abbate, poi il fuoco di piombo si è scaricato contro suo figlio e la Tonia. Alla fine si è sparato e si è accasciato a terra. La Tonia, seppur ferita al volto, è scesa dall'auto e ha indicato l'assassino a un testimone. «È stato lui» gridava con la voce strozzata dal pianto. Il pm Manuela Comodi ha filmato una parte del suo interrogatorio. Poi i medici l'hanno portata in sala operatoria. Il dramma di Ponte Valleceppi, purtroppo, non è ancora finito e potrebbe riservare nelle prossime ore, ulteriori, drammatiche novità. ©RIPRODUZIONE RISERVATA