A Cavriago stasera tre band in lizza per il Premio Daolio

CAVRIAGO Sarà una notte di festa questa che si appresta a vivere Cavriago, la Mille e una Notte Bianca, a partire dalle 19, quando si accenderanno i riflettori sulla finalissima del Premio Daolio. Sarà la finale numero venti, per questo premio, tra i più longevi, che promuove con passione e serietà la musica di giovani emiliano romagnoli senza contratto discografico. Tre le band finaliste. I Monolith arrivano dalla montagna modenese (Pavullo nel Frignano), i Palco Numero Cinque da Budrio (Bologna) e Le Mura di Mos da Carpi. Ogni gruppo avrà 30 minuti per esprimere il proprio potenziale e convincere la giuria. Eseguiranno la canzone con la quale hanno superato prima la fase di selezione su ascolto del cd, poi le eliminatorie e le semifinali dal vivo al circolo Calamita. In quei trenta minuti dovranno anche fare i conti con Lou Reed, il grandissimo rocker newyorkese, del quale interpreteranno una canzone assegnata loro dalla giuria attraverso un sorteggio. Tutti a lavoro per circa un mese, con i propri tutor, per mettere a punto il concertone finale. Chiusi in sala prove a cercare quel guizzo che può far la differenza nell'interpretare alcune canzoni monumento della storia del rock e del songwriting. I Monolith avranno accanto Arcangelo Kaba Cavazzuti e oltre alla loro "If?", dovranno suonare addirittura Sweet Jane. Il compito de Le Mura di Mos non è certo più semplice. Con Jukka Reverberi hanno tirato a lucido la loro canzone "Il primo giorno di primavera" e sul versante Lou Reed se la vedranno con Satellite of love. Infine, i Palco numero Cinque guidati da Fabrizio Tavernelli. Per loro, brano in concorso è "Il cerchio quadra", la cover si chiama Kill your sons, ed è estratta dall'album Sally can't dance del 1974. Nel corso della serata verrà premiata anche la miglior performance live. In questo caso gli organizzatori ricordano Giorgio Rizzo, storico presidente di giuria, scomparso da qualche tempo. Il palmares si completa con l'assegnazione del miglior video per il Soundie's Contest 014, votato da casa via Internet e creato per stimolare un approccio ampio e non settoriale alla musica.