"Valzer" nelle partecipate Nidi, Act e Fcr in scadenza

di Evaristo Sparvieri L'Istituzione scuole e nidi d'Infanzia, presieduta da Claudia Giudici, le Farmacie Comunali, presiedute da Francesco Colosimo e Act, il cui presidente del cda è Daniele Caminati. Dopo la nomina dei componenti della giunta, si apre il valzer delle partecipate. Sono queste infatti, le prime tre società a partecipazione pubblica nelle quali dovranno rinnovarsi gli organi direttivi, scaduti in concomitanza con la fine del mandato dell'ex giunta. Società alle quali bisogna aggiungere anche l'Aeroporto di Reggio e Campus: la prima in scadenza naturale il 1 luglio, quando decadrà anche la presidenza del neoassessore al Bilancio, Francesco Notari, con delega proprio alla Governance delle partecipate; la seconda in cui lo stesso Notari è amministratore unico, benchè dimissionario per questioni di incompatibilità con l'incarico in giunta. Un'incompatibilità che verrà vanificata solo nel momento in cui Notari verrà effettivamente sostituito, rendendo di conseguenza per Vecchi quanto mai urgente affrontare l'argomento delle nuove nomine. Proprio le partecipate saranno l'argomento di una delle prime delibere che il neosindaco porterà in consiglio, giovedì prossimo, quando esporrà gli indirizzi per la nomina dei rappresentanti del comune in enti, aziende e istituzioni. Una delibera che da prassi viene presentata nel primo consiglio comunale, sulla quale Vecchi già in passato ha mostrato l'intenzione di dare una forte impronta, tanto da aver messo a punto in forma sintetica un documento già durante la campagna elettorale nel quale poneva le basi su quello che potrebbe essere il contenuto della delibera. Cinque, in particolare, le voci: la verifica costante della rispondenza ad obiettivi e finalità riconducibili alle politiche pubbliche del Comune, con una revisione e riorganizzazione generale del sistema; l'assegnazione di obiettivi di budget per perseguire l'equilibrio economico-gestionale dei bilanci; un maggior ricorso ad amministratori unici (o comunque una riduzione del numero dei membri nei cda); la parità di genere nei consigli di amministrazione e negli organi di controllo; la redazione del bilancio consolidato tra comune e società controllate. Un programma sul quale proprio Notari sarà chiamato a vigilare: «Userò le prossime settimane per esaminare le singole situazioni dal punto di vista economico e finanziario, per cercare di capire quali sono le partecipate in perdita, a quanto ammontano queste perdite, dove si può intervenire e cosa fanno gli attuali amministratori - afferma l'assessore, che da presidente del cda ha riportato in equilibrio l'Aeroporto dopo perdite annuali di circa 300mila euro – la mia intenzione è anche quella di portare avanti un programma di miglioramento dell'efficienza gestionale, cominciando con una razionalizzazione, cercando di darmi un'ordine di priorità e andando a vedere se e quanto di fronte a perdite ricorrenti ci sia la possibilità di continuare a sostenere queste società». A completare il quadro, infine, secondo indiscrezioni sarebbero procinto di rassegnare il proprio mandato anche Leoni da Rete e Corradi da Acer, sebbene non in scadenza. Ma non è escluso che Vecchi li riconfermi alla guida delle due società.