Muore noto imprenditore e ambientalista

REGGIOLO Si sono svolti, ieri mattina, al Centro comunità di Reggiolo, i funerali dell'ingegnere Pier Franco Linari. Aveva 67 anni. Era uno dei titolari della ditta Vimec di Luzzara, azienda specializzata nella progettazione e costruzione di ascensori per la casa e montascale mobili. L'ingegner Linari, molto conosciuto in tutta la Bassa, si era sentito male mercoledì mattina, nel suo ufficio, dove curava la sua attività di libero professionista. Stava aprendo la porta ad una persona con cui aveva appuntamento e si è accasciato a terra colpito da un ictus. Trasportato d'urgenza all'ospedale di Guastalla i medici del pronto soccorso erano riusciti a rianimarlo ma il quadro clinico era comunque critico. Il decesso è sopraggiunto alle 19.20 del giorno stesso. Tantissime le persone giunte da tutta la Bassa reggiana che hanno voluto dare l'estremo saluto all'ingegner Pier Franco Linari, stimato e benvoluto da tutti. Era stato anche socio e presidente provinciale del Wwf di Reggio Emilia. Grazie al progetto "Nell'acqua e nella terra", ideato dall'associazione ambientalista, l'ing. Linari è stato un abile organizzatore di passeggiate e gite che hanno avuto lo scopo di scoprire e valorizzare il patrimonio naturalistico della provincia reggiana. Furono così individuate 15 aree verdi del Reggiano, da tutelare assieme alla memoria storica locale: le golene lungo il Po dei cinque comuni rivieraschi di Guastalla, Luzzara, Boretto, Bresciello e Gualtieri, le valli di Novellara e Reggiolo, la siepe di Coccapana-Canalazzo a Rolo, l'oasi ex Corazza di Poviglio, le cave di Correggio. E ancora: la strada del Casaletto a Bagnolo, l'oasi di Budrio, i laghetti di Camporanieri, Cavo Tresinaro, le vecchie ferrovie Correggio-Bagnolo (ora trasformato in percorso ciclo-pedonale) e, naturalmente, l'oasi Celestina di Campagnola. «Era un carissimo amico – ha detto il vicesindaco di Reggiolo Franco Albinelli – Era un uomo mite e buono. Amava girare il mondo non solo per il suo lavoro ma per soddisfare la sua curiosità intellettuale». La messa è stata celebrata dal parroco di Reggiolo don Gino Bolognesi che ha ricordato la figura del professionista. L'ingegner Pier Franco Linari lascia nel dolore la moglie Giovanna, le figlie Serena con Claudio e Claudia con Lucio, i nipoti Matteo e Gaia. La famiglia ha chiesto di non inviare fiori ma di devolvere eventuale offerte all'Oncoematologia pediatrica di Parma. (m.p.)