«Possiamo mettere in difficoltà Siena»

AVELLINO «Non abbiamo giocato una buona gara, questo è poco ma sicuro». E' deluso Greg Brunner dopo la sconfitta in casa della Sidigas. «Ora però dobbiamo pensare ai play off e a Siena» è l'ordine di scuderia, ripetuto come un mantra nello spogliatoio. Il confronto è arduo, Brunner non ha difficoltà ad ammetterlo ma nelle sue parole c'è anche una grande carica emotiva che, fin dal post partita con Avellino, vuole trasmettere ai compagni e a tutto l'ambiente. «Siena ha una grandissima squadra, un grande allenatore e soprattutto giocatori esperti che hanno militato nei massimi campionati europei e in Eurolega - dice il centro biancorosso -. Noi siamo nelle condizioni di poterli mettere in difficoltà, li rispettiamo molto ma faremo il nostro gioco e la nostra partita». «Se pensiamo ai singoli avversari che incontreremo facciamo un errore, dobbiamo concentrarci su quello che sappiamo fare e farlo al meglio» suona la carica, facendo notare che sarebbe un gravissimo errore se la Grissin Bon approcciasse al confronto con la Mens Sana pensando che le vicende di cronaca degli ultimi giorni possano essere un vantaggio per gli sfidanti dei campioni d'Italia in carica. «Non credo che le vicende extracestistiche li condizioneranno molto - taglia corto Brunner, concentrandosi sugli aspetti tecnici -. Crespi è un allenatore preparato e saprà fare scudo intorno alla sua squadra. Quando si gioca a basket ci si isola dal resto, le voci esterne non pesano». «Noi andiamo male in trasferta, lo dicono i numeri. Però i play off sono un'altra cosa - assicura il lungo - . Sono in Italia da abbastanza tempo per sapere che rispetto al campionato i valori sono diversi, è una lezione che porto dietro sin dai tempi di Biella». «Noi dobbiamo guardare a quello che abbiamo fatto in coppa per ricordarci quanto valiamo, anche lontano da Reggio e dai nostri tifosi» conclude il centro della Grissin Bon. ©RIPRODUZIONE RISERVATA