«Qui crescono i giocatori e gli arbitri del futuro»

NOVELLARA Come sempre il torneo Malagoli di Novellara è stato un successo ma la 27^ edizione si è trasformata in trionfo per la società di casa che ha vinto la categoria Under 19 battendo 72-71, all'overtime della gara decisiva, la Tezenis Verona. Nella categoria Under 15 il trofeo è invece andato a Pesaro. Il presidente Daniele Marani Cerati è raggiante: «E' bello vedere come tutta Novellara venga coinvolta in questo appuntamento che ogni anno porta qui tanti ragazzi da diverse parti d'Italia». L'organizzazione ha funzionato come sperava? «Direi che non ci sono stati problemi, tutto ha girato al meglio e devo dire che in palestra ho avvertito tanta energia dai giocatori ma anche dalla tribuna; affollata tutti e tre i giorni». Un torneo con protagonisti non solo i giocatori, vero? «E' stato un banco di prova anche per i giovani arbitri. Per tre giorni sono stati seguiti dal tutor ed hanno fatto pratica dirigendo le gare del torneo. Penso sia stata un'esperienza qualificante. Tra di loro ci sono alcuni prospetti. Il basket ha bisogno di buoni arbitri, qui speriamo di aiutare a crescerli». Tornando ai giocatori, ha visto elementi interessanti? «Nell'Under 15 ne ho visti diversi. Penso a Diuf del Casalpusterlengo ma soprattutto a Michele Serpilli della Scavolini Pesaro. E' stato eletto miglior giocatore del torneo ed è cugino di Achille Polonara. Trovo che i due si assomiglino per la verticalità del gioco ed il fisico. Magari tra qualche anno ritroveremo anche questo ragazzo in serie A. Anche la nostra Under 15 ha ben figurato: schierava alcuni elementi su cui riponiamo speranze come il play Nicolò Ferrari ed il lungo Dilas Samuel». La vostra squadra Under 19 invece? «Per noi il settore giovanile è importantissimo perché deve creare giocatori da poter portare in prima squadra. Tra gli under 19 che speriamo possano giungervi direi Mattia Margini, Alberto Carpi e Alessio Baracchi. Devo ringraziare anche i due inserimenti fatti per il torneo: Lewinskis del Basket 2000 e Guardasoni del Correggio che ci hanno dato un contributo importante per la vittoria». Il livello del torneo? «Direi che si è visto del buon basket, tutti hanno giocato con molta intensità e, cosa importante, si sono divertiti. Per noi è una grande soddisfazione riuscire ad essere ogni anno il centro del basket reggiano nel periodo pasquale, grazie anche ai nostri volontari. Speriamo di poter fare un torneo particolarmente bello nel 2016 quando si festeggeranno i 50 anni della società». Riccardo Bellelli