Arrestato 48enne latitante rumeno

CASTELLARANO Aveva provocato un incidente stradale e la morte di una persona dopo essersi messo alla guida ubriaco. Poi era emigrato dalla Romania all'Italia prendendo domicilio in paese. Forse proprio per sfuggire alla dura condanna che avrebbe rischiato in conseguenza del suo gesto. Ma il 48enne Petri Cgonioag non è potuto sfuggire ugualmente alle sue responsabilità. Il processo nei suoi confronti, in Romania, è proseguito fino ad arrivare alla conclusione: una condanna a tre anni di reclusione, che ora dovrà scontare nel suo paese. Di conseguenza è stato emesso un mandato di cattura internazionale nei suoi confronti. A seguito di questo documento, e su richiesta specifica da parte dell'autorità giudiziaria rumena, i carabinieri della stazione di Castellarano sabato pomeriggio lo hanno prelevato a casa sua e accompagnato in carcere a Reggio, in attesa di consegnarlo alle autorità rumene. Da sabato pomeriggio, quindi, il 48enne si trova ristretto nella casa circondariale di Reggio, in attesa di essere consegnato alle autorità di polizia della Romania. Secondo la documentazione in possesso ai carabinieri della stazione di Castellarano che hanno dato esecuzione al mandato di cattura europeo, era il 20 giugno 2009 quando l'uomo provocò l'incidente stradale mortale. L'allora 43enne si mise alla guida della sua auto ubriaco e in questo frangente provocò l'incidente stradale costato la vita a una persona. Le indagini partirono immediatamente, riscontrando subito elementi di grave responsabilità nei confronti dell'automobilista. Di lì a poco partì anche il processo. Ma, forse proprio per cercare di sfuggire alle conseguenze del suo gesto l'uomo, nel frattempo, riuscì a lasciare la Romania e a stabilirsi in Italia. Scelse Castellarano per cercare di rifarsi una vita e fare come se nulla fosse mai successo. Ma intanto la giustizia romena faceva il suo corso arrivando a formulare la dura condanna. Le ricerche dell'uomo si estesero ben presto a tutti i paesi europei, su segnalazione dell'autorità giudiziaria romena. Fino a quando l'attenzione degli investigatori non si è fermata in Italia e precisamente a Castellarano, dove l'uomo non era riuscito, evidentemente, nonostante l'impegno a non farsi notare. ©RIPRODUZIONE RISERVATA