Correggese seconda a livello nazionale

CORREGGIO La Correggese viaggia, eccome se viaggia. Secondo l'ultimo ranking uscito dopo la ventitreesima giornata del campionato nazionale di serie D la matricola reggiana si trova al secondo posto nella classifica nazionale della serie D. Un risultato inaspettato e gradito dalla società biancorossa che con i suoi 57 punti guida la classifica del girone D. A livello nazionale la squadra del presidente Claudio Lazzaretti vanta un primato quello del miglior attacco in assoluto dei campionati dalla serie A alla serie D. Con i suoi 63 gol siglati batte infatti anche la Juventus prima in serie A. La Correggese non è però l'unica squadra a mantenere un ritmo così elevato, seconda a meno quattro c'è la blasonata Lucchese. Mister Bagatti si può parlare già di un campionato a due? «Certo che no mancano ancora undici partite e ci sono ben trentatre punti in palio e parlare di lotta a due è molto prematuro. Se fossimo a tre giornate dalla fine si potrebbe dire di si ma ora no». Quali squadre potrebbero inserirsi? «Di sicuro sono ancora in lizza Thermal Ceccato, Fortis Juventus (entrambe a 48 punti) e anche il Mezzolara (44). Ci basterebbe perdere alcune partite o gli scontri diretti per essere raggiunti». Domenica prossima ci sarà Fortis Juventus - Thermal Ceccato. «Credo sarà una bella partita e chi delle due vincerà potrebbe diventare il terzo incomodo». Cosa ne pensa del vostro calendario? «Che non è facile che si pensa. Le ultime sei partite sono difficilissime. La prima trance è un po' più facile anche se basta abbassare la guardia un attimo che si viene sopraffatti dall'avversario». Come domenica scorsa contro l'Imolese? «Anche. Pareggiare sarebbe stato veramente perdere dei punti già acquisiti. Come è accaduto anche contro il Castelfranco eravamo in vantaggio e ci hanno raggiunto per tre volte». Ci sono altre partite che avreste potuto vincere e invece … «A tutti piace vincere ed è logico che a Budrio, contro il Mezzolara, avremmo potuto conquistare i tre punti, così come in casa contro il Camaiore dove abbiamo sbagliato un rigore. Sono tutti "se e ma" che ci stanno nel gioco del calcio. Personalmente mi stupisco più di tante vittorie che di poche sconfitte». Perché? «Siamo una matricola, abbiamo tanti ottimi giocatori ma pur sempre una matricola in un campionato difficile. I giocatori sono fantastici perché si impegnano dal martedì al sabato e la domenica in campo mettono il 110%. E' un gruppo veramente unico dove si respira un clima tranquillo e di grande serietà». Non a caso siete primi in classifica. «E' proprio perché siamo primi che può capitare di lasciarsi un po' andare, si facciano delle pause. Invece a Correggio non accade: tutti lavorano e lavorano sodo perché ci credono e vogliono arrivare fino in fondo». Tornando al vostro calendario è più o meno uguale a quello della Lucchese. «Non proprio. Diciamo che quello della Lucchese è distribuito meglio, è più spezzettato con incontri meno difficili in mezzo». Più precisamente? «Noi incontreremo la Lucchese nell'ultima giornata e quella prima noi andremo a Massa mentre loro giocheranno in casa contro il Forcoli. Senza nulla voler togliere al Forcoli sarà più facile che incontrare la Massese. Il problema del nostro calendario è che abbiamo sei scontri importanti tutti assieme mentre la Lucchese avrà un momento di respiro proprio prima dello scontro con noi». Per cui migliore il loro. «Si, di sicuro. Poi dipenderà da come ci si arriverà. Da quanti punti ci saranno di distacco, da chi sarà in vetta o sarà sotto. Io mi auguro di arrivarci come ora. Poi ogni partita è una partita a sé e fare dei pronostici non è mai facile. Soprattutto se mancano ancora 11 incontri al termine». Mara Bianchini ©RIPRODUZIONE RISERVATA