Alla corte di Battistini arriva il baby Catalano

CASTELNOVO MONTI Aspettando l'arrivo di tre giocatori di categoria (un difensore centrale, un attaccante esterno e una prima punta) la Reggiana continua nel scandagliare il mercato delle occasioni. Nei pensieri della Reggiana ci sono i soliti noti: il difensore centrale Dametto, l'attaccante Roberto Inglese del Chievo Verona (dove sta svolgendo la preparazione) e sta seguendo con attenzione l'attaccante Mbaye Diagne che ha allungato di un paio di giorni l'esperienza con l'Eintracht Francoforte. E' sempre d'attualità lo scambio tra Daniele Magliocchetti e l'esterno sinistro Simone Vitale. Le due società sono d'accordo, ora dipende dai giocatori. La Reggiana, come esterno sinistro della difesa, ha sempre come alternativa Manfrin del Modena anche se, teoricamente, il titolare è Possenti.Come centrale difensivo, rimane l'idea di Dametto ma anche altri atleti potrebbe sbucare all'orizzonte anche se dipenderà molto dall'uscita di Zini e Ramzi Aya. A centrocampo, invece, non sarà fatto nessun innesto dato che il tecnico Battistini ha chiesto la conferma di Andrea Parola. E' saltato lo scambio Arati-Capellupo, così come non ci sono segnali dalla Salernitana per Viapiana. Si aspetta solo che il Trapani chiami Ardizzone. Dopo Matteo Luigi Brunori Sandri, da ieri si è aggregato anche l'attaccante Giovanbattista Catalano, classe 1994, prelevato dal Parma. Un ragazzo che rimarrà in prova un paio di giorni per dimostrare che le sue referenze "un ragazzo che ha mostrato di avere un buon piede anche se deve definire la sua collocazione in campo" gli possono consentire di far parte dell'organico della Reggiana. Catalano ha svolto la sua carriera nella Vigor Lamezia (Seconda divisione) totalizzando 25 presenze in quasi tre anni anche se lo scorso anno era stato prelevato dal Pescara, esordendo in serie A (due presenze) contro il Milan. Il Pescara era già retrocesso in serie B e il tecnico Bucchi, dopo averlo portato in panchina con il Genoa, ha regalato al ragazzo abruzzese la soddisfazione dell'esordio nella massima serie sostituendo al 41' della ripresa Di Francesco. Matteo Luigi Brunori Sandri nasce ad Assisi il 1° novembre 1994.Gioca come attaccante nel Foligno, in Lega Pro. Si fa conoscere nella stagione 2010/2011, diventando capocannoniere degli Allievi della società umbra ma lo scorso anno, sempre col Foligno, retrocede in serie D e si ritrova svincolato. Il suo ruolo è quello dell'attaccante esterno, ma sa districarsi benissimo anche come mezza punta. Alto 1,80 cm, ha una buona guida della palla, discreto il dribbling, ma la sua arma migliore è il calcio di destro; per il colpo di testa va a ripetizione per migliorarlo, in fase di possesso della palla si pone in smarcamento ed è abile nel passaggio, nella fase inversa ha una buona presa di posizione.