Casaleggio: governeremo ma da soli i partiti ormai si stanno disgregando

L'incontro con Giorgio Napolitano al Quirinale, quando per la prima volta ha fatto parte della delegazione Cinque Stelle composta da Beppe Grillo e dai capigruppo di Camera e Senato; poi due interviste a pochi giorni di distanza l'una dall'altra. Gianroberto Casaleggio (foto) ha scelto di uscire allo scoperto. In un colloquio con la rivista "Wired Italia", il co-fondatore del M5S spiega che «andare al governo è l'unica cosa che conta». Ma, soprattutto, promette, «ci andremo da soli anche grazie alla disgregazione che stanno vivendo per motivi diversi le altre forze politiche». Casaleggio torna anche sulla debacle elettorale alle amministrative di maggio: «Tutto previsto: abbiamo voluto perdere - assicura - Avremmo potuto prendere più voti aumentando il numero di liste, potevano essere il quadruplo, tante erano le richieste arrivate. Ma abbiamo preferito affrontare le elezioni solamente con le liste radicate sul territorio da almeno un paio di anni». In ogni caso è evidente che Casaleggio si stia sempre più affacciando sulla ribalta mediatica. Non un caso, secondo alcuni osservatori. La maggiore presenza di Casaleggio sembrerebbe legata ad una prolungata (si parla di settimane) assenza di Grillo dall'Italia. Sono sempre più insistenti le voci che danno il blogger genovese impegnato in un tour mondiale con un nuovo spettacolo. Tour che potrebbe portarlo anche in Australia, dove vive uno dei figli. Non che il leader del M5S non possa seguire, attraverso internet, i "cinque stelle" anche a distanza. Il problema è che l'assenza di Grillo priverebbe il movimento del loro "front-man" Questo avrebbe spinto i militanti ad insistere con Casaleggio affinché superi la sua timidezza.