Prima i messaggi contro Zauli poi l'esposto al collegio arbitrale

REGGIO Questo il riassunto della vicenda Parola: il centrocampista ha spedito, nel corso dell'autunno, alcuni sms ai compagni di squadra per convincerli a "far fuori" il tecnico Lamberto Zauli. Un tentativo andato a vuoto e che è stato riferito allo stesso tecnico granata, il quale si è ovviamente rivolto ad Alessandro Barilli per denunciare l'accaduto. Il tutto capita a ridosso dell'esonero dello stesso Zauli, sancito di fatto dopo la gara di Treviso ma deciso una settimana prima. Il nuovo allenatore Gigi Apolloni non convoca per la prima uscita stagionale, a Lumezzane, il centrocampista pisano: ufficialmente perché non rientra nel progetto tattico, in realtà perché la società ha deciso di mettere Parola fuori rosa per motivi disciplinari. Si rivolge al collegio arbitrale con una denuncia firmata da quattro giocatori. Lo fa immediatamente dopo la sconfitta in terra lombarda: è il 7 gennaio e da quel momento passano quasi due mesi. Venerdì scorso la decisione del collegio arbitrale: Andrea Parola va reintegrato. La questione è spinosa, anche perché il contratto del centrocampista scade a giugno 2014: la società finora non ha commentato la sentenza, in attesa di leggere le motivazioni. (f.v.)