Berlusconi: «Non accetto il bavaglio tv»

ROMA Berlusconi salta le polemiche sulla sua inondazione in tv e continua l'offensiva martellante. Ieri è saltata la preannunciata intervista serale al Tg1, probabilmente perchè superata dagli eventi. Ma ha continuato il suo tour mediatico presso Tv locali (emittenti di Alto Adige, Abruzzo Marche e Lombardia). Una strategia comunicativa federalista finalizzata a raggiungere, comunque, gli elettori dopo che la Rai lo ha silenziato. In ogni caso, se l'azienda pubblica gli "mette il bavaglio", non si darà per vinto - ha fatto sapere - e andrà in giro per l'Italia a far comizi. La sfida ormai è diventata rovente: la presenza di Monti è decisamente ingombrante, e il Pdl è pronto a battersi fino all'ultimo sangue. Come dimostra la mitragliata del Pdl seguita alla conferenza stampa del Prof. Sandro Bondi ha tuonato contro chi in un colpo solo ha usurpato la fiducia degli italiani e dei partiti con la sua promessa da marinaio di non schierarsi politicamente. L'unica emergenza per Monti era mantenere la poltrona, è lo sberleffo di Ignazio La Russa fondatore di Fratelli d'Italia. Da Monti uno schiaffo a Napolitano e uno al Parlamento, ha sentenziato Anna Maria Bernini; con Fabrizio Cicchitto che ha messo in luce la totale confusione di ruoli. E a proposito di poltrone ecco il secco no di Maroni all'offerta berlusconiana di un'alleanza in cambio dell'incarico di vicepremier. Non è mai stata una questione mia o di poltrone, la proposta della vicepremiership mi fa solo sorridere. Il nostro motto è 'prima il Nord'. Così il segretario della Lega Nord, intervenendo a Radio Anch'io, ha nuovamente rifiutato la proposta di Silvio Berlusconi e ha invitato invece il Pdl a un confronto sulla sua candidatura in Lombardia e sul programma, sulla strada di un'alleanza anche nazionale. Non c'è nessun tira e molla - ha detto Maroni - io mi sono candidato in Lombardia e sono l'unico che può impedire la vittoria del candidato del centrosinistra. Se il Pdl vuole sostenere la mia candidatura è benvenuto, altrimenti amici come prima e andiamo per conto nostro. Voglio un confronto sulla mia proposta: il Pdl deve sostenere la mia candidatura che prevede che il 75% delle tasse pagate dalla Lombardia resti in Lombardia.