Diorami e scenari nei paesi e nei borghi della montagna

CASTELNOVO MONTI Quest'anno tutti i Comuni dell'Appennino partecipano alla Via dei Presepi la rassegna che dal Reggiano si spinge fino alla Toscana. In qualsiasi paese andrete, dunque, troverete qualcosa da ammirare. Citiamone alcuni. A Castelnovo Monti c'è il diorama di Antonio Pigozzi nella chiesa della Resurrezione e a Palazzo Ducale il presepe prestato dal museo di Oberstadion (Germania). Da citare anche il presepe realizzato da Sergio Cardone (Natività in piazza Peretti) esposto in municipio. Suggestivi i presepi all'aperto. A Susineta di Casina è realizzato con grandi statue lignee in mezzo al bosco. Mentre a Cerezzola di Canossa c'è il Presepe della Solidarietà con personaggi a grandezza naturale. A Montebebbio di Carpineti il presepe si snoda per le strade e qui c'è anche una mostra fotografica. Presepe in legno e pietre anche lungo corso Canova a Vetto. Sono definiti "presepi di luci e di passo" quelli di Felina, Passo del Cerreto e Ramiseto. Poi c'è Gazzano paese nel territorio di Villa Minozzo, definito il "paese dei presepi" perchè qui la tradizione viene coltivata tutto l'anno. A Baiso uno dei presepi è stato allestito all'interno di una grotta naturale. A Ramiseto c'è il "presepe di pietre dipinte" allestito nell'oratorio della chiesa di Castagneto. Due i presepi da segnalare nel territorio di Ligonchio: nella chiesa di Piolo il presepe "Da giochi di fanciulle a Natività di Gesù" di Elena Turci e nella chiesa di Ospitaletto il presepe il terracotta dello scultore Edoardo Ceccardi. Infine a Toano c'è da ricordare le "scene presepiali" di artisti locali ospitate al centro studi I Ceccati insieme al presepe dei corsisti del maestro Antonio Pigozzi. Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.appenninoreggiano.it