Coni reggiano al passo d'addio Corghi si candida come delegato

REGGIO Ultimo, doppio atto per il Coni reggiano: prima un incontro informale di Giunta e personale del Comitato, convocato nella sede di via Adua dal presidente uscente Doriano Corghi per saluti e ringraziamenti, quindi il tradizionale consiglio di fine anno al Circolo tennis Reggio. Il Comitato provinciale del Coni è destinato a chiudere i battenti a fine 2012 dal progetto di autoriforma varato dai vertici nazionali; per essere sostituito dalla figura del Delegato provinciale. Corghi ha ufficializzato la propria candidatura (spetterà al neo presidente regionale la nomina, il 28 gennaio) per dare continuità al lavoro ed al progetto degli ultimi anni che hanno coinvolto migliaia di giovani, in particolare studenti. Anche l'attuale giunta, seppur destinata a essere sciolta, è pronta a proseguire a fianco di Corghi: l'obiettivo è non smantellare lo staff e il gioco di squadra. La sede rimarrà a disposizione del delegato e delle federazioni che trovano ospitalità in via Adua, la cerimonia di consegna delle Benemerenze si terrà nei primi mesi del 2013, i progetti a respiro nazionale continueranno (Alfabetizzazione motoria e Giochi della Gioventù); ma il resto è un po' tutto da interpretare: dal Giocosport alla formazione, dal futuro dei dipendenti a quella programmazione 2013 che è ovviamente in notevole ritardo sulla tabella di marcia. Anche perché il delegato (Corghi o chi per lui) sarà sì nominato dall'organismo regionale entro il 28 gennaio ma fino al 19 febbraio, data di elezione del presidente nazionale, bisognerà attendere per avere indicazioni sui budget. IL PRESIDENTE. Ribadiamo la non condivisione di un progetto che, in un momento di necessità di vicinanza delle istituzioni al cittadino, va in senso opposto, dice Doriano Corghi. C'è grande amarezza, si rischiano di vanificare lavoro e competenze, mi auguro comunque che questo sia un arrivederci e non un addio. Magari con nomi e forme diverse, ma speriamo di poter continuare le nostre attività. E se anche non esisterà più un consiglio, magari troveremo il modo di allestire un tavolo di tanto in tanto con il movimento sportivo. Solo col lavoro d'insieme, come è stato in tutti questi anni, riusciremo ad ottenere risultati.