Sallusti, pena pecuniaria e niente carcere

ROMA Per Sallusti niente carcere, ma una multa da 15 mila euro. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ieri mattina ha ricevuto dal Ministro della Giustizia Paola Severino la documentazione relativa alla domanda di grazia in favore avanzata dall'avvocato Ignazio La Russa, ha firmato il decreto con cui è stata concessa al direttore del quotidiano il Giornale la commutazione della pena detentiva ancora da espiare in una pena pecuniaria di 15.532 euro. La decisione tiene conto dell'avviso favorevole formulato dal ministro della Giustizia, Paola Severino, nonostante il parere negativo espresso dalla procura generale di Milano, del fatto che il giornale dopo la condanna del suo ex direttore ha riconosciuto la falsità della notizia formalizzando con la rettifica anche le scuse, e infine delle dichiarazioni dalla vittima della diffamazione. Sallusti, che stava scontando ai domiciliari la condanna definitiva a 14 mesi, ha subito ringraziato Napolitano su twitter e in tv: Accetto la grazia - ha detto - poichè deve essere un precedente da applicare a tutti i giornalisti.