Casina, un incontro sull'economia solidale

CASINA Un centinaio di persone hanno affollato nei giorni scorsi la Sala civica della biblioteca con una partecipazione davvero straordinaria che ha salutato la serata organizzata dalla giovane associazione "Bottega diversa", per discutere ed approntare anche progetti concreti con l'obiettivo di portare l'economia solidale in montagna. Giovane l'associazione, che ha intrapreso le prime attività la scorsa estate, e tanti giovani anche in platea venerdì sera, sul tema: "Kuminda - diritto al cibo". Se ne è discusso dividendosi dal locale al globale, grazie anche alla straordinaria partecipazione di Euclides Mance, filosofo brasiliano, esperto e promotore dell'economia solidale in America Latina, che ha collaborato con il Presidente Lula ed è tuttora consulente del Governo brasiliano per la valorizzazione dei distretti economici locali. Mance ha illustrato numerose "storture" del sistema economico internazionale, anche quando si propone di aiutare le zone povere: Magari arrivano dei fondi per aiutare chi è in difficoltà – ha spiegato – ma se non sostengono la costruzione di un sistema di produzione e di vendita locali, questi soldi saranno spesi per acquistare beni che arrivano da fuori, e quindi non ricadranno sul territorio. Ma si è parlato anche di esperienze italiane, come il Gruppo di Acquisto Solidale di Bologna illustrato da Pietro Passerella, del progetto "Orti in cassetta", iniziativa sperimentale del Distretto di Economia Solidale di Parma, illustrata da Andrea Pellegrini, ed il Gruppo Acquisto Collettivo di Reggio illustrato da Pietro Beltrami. Una serie di progetti ed attività che hanno riscosso grande interesse nei presenti, a conferma che si è sviluppata una grande attenzione ormai sui temi dell'economia solidale, dell'informazione rispetto alle nostre abitudini di consumo ed alle loro conseguenze, l'importanza di creare circoli virtuosi che si sottraggano alle norme sempre più inique della finanza internazionale. (l.t.)