Botte al centralinista per un fornello

Non abbiamo ancora presentato denuncia, ma lo faremo, anche per rassicurare quanti vedono nella nostra sede un presidio sociale per il quartiere e la zona. Marianella Casali è la coordinatrice dell'ufficio di via Bismatova della Camera del Lavoro. E' lì che ieri mattina tre persone hanno cercato di introdursi per rubare. E quando si sono visti scoperti dal personale della Cgil, uno di loro non ha esitato a scagliare contro il centralinista della Camera del Lavoro un forno a microonde, un oggetto che aveva appena prelevato dal magazzino dello stabile. E' li che i tre sono stati sorpresi dall'impiegato, un ragazzo di trent'anni che, dalla portineria dello stabile aveva notato quei tre aggirarsi prima all'esterno, per poi perderli di vista. E' stato il nostro impiegato - spiega ancora Casali - a scendere nella zona dei nostri uffici che non è aperta al pubblico: al piano interrato ci sono infatti un magazzino, e l'area del server. E proprio dal magazzino il centralinista ha sentito arrivare dei rumori inusuali: a quell'ora lì non doveva esserci nessuno. E quando l'impiegato è entrato i tre stavano armeggiando proprio all'interno del magazzino. Uno di loro in particolare stava cercando di guadagnare l'uscita e tra le mani teneva un piccolo forno a microonde. L'impiegato non si è lasciato intimorire dai ladri e ha cercato di fermarli: ne è nata una colluttazione, con il centralinista che alla fine veniva colpito alle gambe dal forno a microonde che l'uomo, per riuscire a fuggire, gli aveva lanciato addosso. Mentre l'impiegato, che pur colpito dall'oggetto non riportava ferite, cercava di rialzarsi il ladro se l'era già data a gambe. Sull'episodio sta ora cercando di far luce la sezione antirapina della squadra mobile. In particolare si stanno già visionando i filmati delle telecamere poste all'esterno dello stabile di via Bismantova.